COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale ANCI Friuli Venezia Giulia

Emergenza Coronavirus: a Grado raccolti 42 mila euro per la spesa solidale

Preziosa sinergia tra Assistente sociale, Caritas, Croce Rossa Italiana e Protezione Civile

ANCI Friuli Venezia Giulia

Ringraziamo di cuore tutti le persone che con grande generosità hanno contribuito a donare il proprio contributo all’associazione Protezione Civile di Grado per la Spesa Solidale: in pochi giorni sono già stati raggiunti 42 mila euro di donazioni – dichiara il Sindaco Dario Raugna – Nel segno della massima trasparenza, trasmettiamo un primo report delle donazioni, che aggiorneremo periodicamente, poichè le continuano ad arrivare”. 

 

Grazie al centralino che è stato istituito (che risponde tutti i giorni allo 0431/898123 dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:30) e all’assistente sociale, la procedura per la consegna della Spesa Solidale alle persone con difficoltà economiche si è snellita, così si è potuto intervenire prontamente nei casi urgenti e tutte le famiglie bisognose sono state assistite. 

 

L’Assistente sociale, che costituisce la regia di questo sistema messo in atto dall’Amministrazione comunale, processa tutte le richieste in arrivo, assegnando alla Caritas le emergenze di natura economica e a Croce Rossa Italiana quelle alimentari e di prima necessità.

 

Dalla presa in carico delle schede di assegnazione inviate dall’Assistente sociale, i Volontari CRI confezionano le borse della spesa in base ai componenti e alle patologie presenti nel nucleo familiare. Gli aiuti vengono consegnati al domicilio dei richiedenti nell’arco massimo di 24 ore, rispettando le disposizioni di servizio CRI relative all’emergenza Covid-19, come dpi, modalità di consegna e disinfezione di sede e mezzi.

I nuclei familiari in carico a Croce Rossa Italiana sono 44, di cui 29 erano già seguiti e sostenuti attingendo alle donazioni, alle risorse del Banco Alimentare e al fondo comunale annuo di 5.000 euro; altri 15 si sono aggiunti in questi giorni, ma i numeri sono destinati a crescere.

 

I nuclei familiari sono in prevalenza unipersonali (57%), suddivisi in egual misura tra maschi e femmine. Le persone ad oggi assistite sono complessivamente 97, inclusi 21 bambini e 11 ragazzi.

In poco più di una settimana sono aumentati del 50% i nuclei familiari assistiti da Croce Rossa Italiana con generi alimentari e di prima necessità a causa dell’emergenza sociale Covid-19.

 

Dichiara il Sindaco Raugna: “Grazie alla Protezione Civile, alla Caritas, Sogit e CRI per essere riusciti ad organizzarsi in tempi brevissimi a gestire tutte le richieste che sono pervenute. Oltre ai fondi della Protezione Civile e al contributo comunale di 10 mila euro che abbiamo già stanziato a favore di CRI e Caritas, come amministrazione stiamo lavorando per la gestione dei buoni spesa erogati dallo Stato d’accordo con l’Ambito Socio Assistenziale per definirne la gestione. Inoltre stiamo pianificando delle misure da adottare nel prossimo bilancio di previsione che rafforzeranno il fondo sociale".

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