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Consegne a domicilio la soluzione e-commerce e la app mobile di Micropedia

Le nuove norme di distanziamento sociale del Dpcm del 10 aprile 2020, il famoso decreto Io resto a casa, ha di fatto esteso le misure di contenimento dell’epidemia di coronavirus fino al 3 maggio 2020, comportando ulteriori problemi per gran parte degli esercizi commerciali, in particolare bar, ristoranti e pizzerie, che fanno della libera circolazione e degli assembramenti il loro sostentamento.

Dal 4 maggio in poi però dovrebbe cominciare la cosiddetta fase due, che potrebbe significare la riapertura almeno per le pizzerie, le cartolerie e le librerie, della vendita con consegna a domicilio, per poi estendersi piano piano e con una certa cautela alle altre attività.

Questo non significa che potremo tutti circolare liberamente, ma almeno potranno riaprire ristoranti e pizzerie con un pizzaiolo ed un garzone per la consegna delle pizze.

La consegna a domicilio per aumentare il fatturato

In vista della riapertura sono tante le software house che stanno proponendo nuove soluzioni per la gestione della consegna a domicilio, che, a seguito delle nuove norme sul distanziamento sociale, dovrebbe sopperire alle inevitabili perdite future per una diminuzione del flusso della clientela.

Con le nuove norme infatti sarà difficile vedere nuovamente negozi ristoranti e pizzerie affollate come una volta, dal momento che bisognerà rispettare almeno un metro e mezzo di distanza tra un soggetto e l’altro.

Chi ne risentiranno di più sono soprattutto i piccoli esercizi commerciali, le piccole pizzerie e ristorantini che fanno pochi coperti.

Per questo motivo la consegna a domicilio e la possibile riapertura è vista dai commercianti come un piccolo spiraglio per almeno ricominciare a fatturare qualcosa.

È necessario dotarsi di un nuovo canale di vendita come la consegna a domicilio in maniera permanente per il futuro, anche perché non sappiamo cosa potrebbe succedere il prossimo inverno.

 

Microdelivery tre applicazioni in una per la gestione degli esercizi commerciali

Oggi vi parliamo di una nuova app mobile che consente la gestione delle consegne a domicilio: si tratta di Microdelivery la nuova app mobile di Micropedia.

Innanzitutto diciamo che più che una app sono tre funzionalità in uno.

Abbiamo un modulo che consente di inserire l’e-commerce per la vendita a domicilio sul proprio sito internet, la app mobile vera e propria che consente la vendita a domicilio, ed infine la gestione delle prenotazioni e le comande nel ristorante senza intervento del personale di sala.

 

Come funziona la consegna a domicilio

Una volta registrati sul portale, bisognerà entrare nella propria area riservata e configurare i propri prodotti per tipologia con i vari prezzi ed alcune informazioni nelle impostazioni generali.

È possibile vendere prodotti con o senza giacenza. I prodotti venduti con giacenza appena la giacenza termina spariscono automaticamente dalla app e dall’ e-commerce.

Potrebbe essere utile ad un bar ad esempio che la mattina ha a disposizione 50 cornetti, o una pizzeria che ha preparato 40 arancini: appena terminano non sono più ordinabili.

È possibile scegliere il logo con cui si comparirà nella app, una copertina di sfondo rettangolare nella pagina dell’ e-commerce sul proprio sito e decidere una serie di parametri ossia se si desidera vendere con carta o solo in contanti, se il cliente deve confermare tramite sms il proprio numero di cellulare, e quali sono i giorni di consegna.

Prelevando del codice basta inserirlo sul proprio sito internet del negozio in un iframe ed il commercio elettronico a domicilio è già disponibile.

In un apposito pannellino infatti è possibile indicare quali sono i giorni di consegna a domicilio, da che ora a che ora per ordini effettuati entro una certa ora, e l’eventuale importo.

Si può decidere ad esempio di consegnare gratis durante la settimana ma applicare un costo il sabato e la domenica, in piena autonomia.

Al momento della consegna il cliente puo’ indicare anche a quale citofono bussare, a che piano si trovi, se manca l’ascensore e persino il resto di quale importo deve portare con se chi consegna se il pagamento è in contanti.

App ristorante con QR code per distanziamento sociale covid 19

Un'altra interessante funzione della app è quella di prenotare i ristoranti del circuito e prendere possesso del tavolo in completa autonomia senza l’intervento del personale di sala per la comanda.

Una volta al tavolo, il cliente troverà un QR code dove sparare con il telefono e potrà ordinare direttamente dal proprio tavolo in completa autonomia e sicurezza per evitare contatti col personale di sala, limitando in questo modo la possibilità di contagi.

Per chi ordina alla spicciolata sarà il cameriere ad indicare a voce il tavolo dove sedersi, inoltre all’ingresso del locale un altro QR code consentirà di scaricare la app sia per android che per ios.

Gli ordini dai tavoli arrivano direttamente al backoffice che stabilirà l’invio delle comande nei vari centri di produzione in cui sono suddivise le portate, con la possibilità di inviare le stampe a delle stampanti termiche a modulo continuo anche in questo caso contactless per i cuochi ed i pizzaioli.

Conclusioni

Per concludere Microdelivery ci sembra un’ottima soluzione per ripartire per tutti gli esercizi commerciali anche perché fornisce una app gratuita per le consegne a domicilio. Solo in caso di personalizzazione della applicazione visibile negli store col proprio logi c’è un prezzo da pagare una tantum.

Vi consigliamo pertanto di visitare il portale dedicato di Micropedia per ulteriori approfondimenti e cominciare in pochi minuti a vendere on line i vostri prodotti e a consegnarli a domicilio con Microdelivery.

È una app valida sia per la consegna cibo che per qualsiasi altra merce.

Video ANSA




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