COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV- Coronavirus - Ciambetti: "Consiglieri regionali sono portavoce delle esigenze del territorio"

anche nel caso di questa epidemia: la vita del Consiglio non si ferma

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

Coronavirus - Ciambetti: "I consiglieri regionali sono portavoce delle esigenze del territorio anche nel caso di questa epidemia: la vita del Consiglio non si ferma"

(Arv) Venezia, 24 feb. 2020 - “E’ stato importante fare il punto con l’assessore Manuela Lanzarin della situazione e avere dati aggiornati sullo scenario dell’infezione da Coronavirus e sull’attività messa in atto dalla nostra sanità: credo sia doveroso innanzitutto ringraziare l’intera struttura sanitaria veneta, che nel fine settimana scorso e ancora adesso è stata ed è impegnata in uno sforzo straordinario. Al personale medico, infermieristico, paramedico e a tutti gli operatori coinvolti in questa impresa un sincero grazie”. Roberto Ciambetti presidente del Consiglio regionale del Veneto, al termine della seduta della Conferenza dei capigruppo dell’assemblea legislativa veneta riunita a palazzo Balbi, ha spiegato che “lo stesso presidente Luca Zaia ha accolto ben volentieri la richiesta di questo incontro dei capigruppo per garantire la massima trasparenza e la massima veicolazione delle informazioni, atteggiamento questo seguito fin dall’inizio dell’emergenza” ha detto Ciambetti, il quale ha voluto precisare come “la vita consiliare non vedrà interruzioni, procederà come programmato, con le Commissioni previste per questa settimana e la convocazione decisa quest’oggi della seduta consiliare il prossimo 3 marzo, seduta che si aprirà con le comunicazioni dell’assessore Lanzarin sull’evoluzione del quadro. Le istituzioni, dunque, continuano il loro lavoro ben consce della difficoltà della situazione. Come consiglieri, inoltre, siamo delle antenne nel territorio, siamo i portavoce di cittadini e sindaci e portiamo a conoscenza dell’assessore o delle autorità competenti dubbi, timori, bisogni che necessitano di risposte come false notizie o illazioni che hanno bisogno di una tempestiva e secca smentita. In questo contesto, in questi giorni, il lavoro che i mass media nazionali come locali hanno svolto è stato più che encomiabile: devo ringraziare tutti i giornalisti che non si sono di certo tirati indietro, anzi, la carta stampata come le radio, le televisioni e i notiziari web, impegnati in un’opera di informazione di servizio capillare quanto puntuale e precisa. Il Coronavirus si combatte anche così: la propaganda è inutile, l’informazione è invece una medicina necessaria”.

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