Ministero-consulenti, ritocchi al Durc

Categoria dà numeri, 1.530.865 aziende assistite nel 2018

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 24 MAG - Passi in avanti "concreti" per ciò che concerne la riforma del Documento unico di regolarità contributiva (Durc), mentre è stata sollecitata "una risoluzione al problema legato agli assunti dal primo gennaio al 30 aprile 2019 con il 'bonus Sud', per il quale è in atto un'operazione di ricerca fondi per garantire le coperture finanziarie per le assunzioni effettuate nei primi quattro mesi dell'anno". E' l'esito del tavolo tecnico convocato dall'Ufficio di Gabinetto del Ministero del Lavoro e da una delegazione del Consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro, coordinata dalla presidente Marina Calderone. L'incontro, recita una nota, "ha fatto seguito alle segnalazioni formulate al ministro Luigi Di Maio su alcuni disguidi burocratici e seri problemi operativi e gestionali che coinvolgono imprenditori e consulenti del lavoro che li assistono", l'esito del confronto "ha visto riconosciuto e ribadito il ruolo dei consulenti del lavoro quali intermediari tra lavoratori, datori di lavoro e Inps anche per quanto riguarda la trasmissione in delega a terzi della documentazione necessaria per poter richiedere e usufruire degli assegni per il nucleo familiare (Anf) attraverso il portale dell'Istituto". Calderone ha detto che la categoria "monitorerà ulteriormente l'iter dei provvedimenti in corso, ma già vedendo l'esito favorevole della vicenda legata alla gestione degli assegni familiari, siamo sicuri che a breve avremo la risoluzione anche alle criticità sulle altre segnalazioni formulate". Nel 2018 "sono state 1.530.865 le aziende assistite in delega dai consulenti, per un numero di rapporti di lavoro gestiti pari a 7.690.280, e gli studi hanno elaborato 71.150.000 buste paga, per un monte retribuzioni pari a circa 92 miliardi di euro", si legge infine. (ANSA).
   

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