DIRETTA MONDIALI

Risultato finale
Costa Rica 0
Serbia 1
Risultato finale
Germania 0
Messico 1
Risultato finale
Brasile 1
Svizzera 1
L'Albo d'oro
  • 1930
  • 1934
  • 1938
  • 1950
  • 1954
  • 1958
  • 1962
  • 1966
  • 1970
  • 1974
  • 1978
  • 1982
  • 1986
  • 1990
  • 1994
  • 1998
  • 2002
  • 2006
  • 2010
  • 2014

Arabia Saudita

Arabia Saudita (foto: EPA)

Arabia Saudita

Arabia Saudita torna dopo 12 anni, ct è cileno

Il 2017 è stato un anno particolare per l'Arabia Saudita, il 2018 rischia diventarlo di più. La selezione è riuscita ad approdare alla fase finale del Mondiale, evitando perfino gli spareggi, ma non senza difficoltà perché, dopo un buon inizio (16 punti in sette partite) sono arrivate due sconfitte (Australia ed Emirati). Ha deciso l'ultimo confronto, che opponeva la squadra dell'olandese Bert Van Maarwijk al Giappone, ed è stato appannaggio dei 'Green Falcols' grazie alla rete di Al-Muwallad.
La festa per la qualificazione alla fase finale del torneo iridato, che mancava dal 2006, è stata però rovinata dall' annuncio delle dimissioni del ct. Che non sarebbe rimasto soddisfatto da alcune condizioni dettate dai vertici federali, prima fra tutte il suo trasferimento permanente e definitivo - con famiglia - a Riad. Non sarebbe una storia nuova, come confermano i 25 avvicendamenti in panchina in 20 anni. Un record. Solo Frank Rijkaard e Josè Peseiro sono durati più di un anno. Dopo l'addio del 'guru' olandese, la squadra è stata affidata all'argentino Bauza, quindi al connazionale Juan Antonio Pizzi che la guiderà nell'avventura in Russia.
Il nuovo ct dell'Arabia Saudita è reduce dal successo con il Cile nella Coppa America 2016: lasciò la 'Roja' per presunte incomprensioni con alcuni big. Pizzi cercherà di attingere dall'Al-Hilal, la squadra più vincente, ricca e innovativa del Paese. Un esempio? Da diversi anni la società presieduta dal Principe Nawaf Bin Saad riceve 1,2 milioni di dollari dalla Federazione per l'esclusiva tv delle proprie partite. Proprio nell'Al-Hilal giocano gli elementi più rappresentativi della Nazionale di epoca recente.
Le quattro partecipazioni consecutive ai Mondiali, fra il 1994 e il 2006, non hanno regalato grandissime soddisfazioni alla Nazionale araba, che è riuscita a centrare 'solo' gli ottavi. Ma era una squadra ricca di individualità, tutto il contrario di oggi: la squadra, infatti, fa del collettivo la propria forza. Van Maarwijk ha proposto un calcio essenziale quanto efficace, con tanta intensità in ogni zona del campo. La stella è Osama Abdulrezak Hawsawi, difensore centrale, classe 1984, con un passato fra Al-Hilal, e Al-Ahli. Hawsawi nel 2012 tentò anche la fortuna nell'Anderlecht, ma senza troppa fortuna. E' un regista difensivo molto ordinato ed esperto. Migliorare gli ottavi di Usa '94, però, non sarà facile.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA