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Risultato finale
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Giappone

Giappone (foto: EPA)

Giappone

Nuovo ct e rosa 'vecchia', Giappone in bilico

Il Giappone in Russia fa la sua sesta presenza, consecutiva, al Mondiale. Prima di Francia '98 non si era mai qualificato, dopo di allora, grazie anche all'ampliamento dei posti disponibili per le squadre asiatiche, non ha più mancato un'edizione. Pur essendo la squadra più titolata d'Asia, al Mondiale i 'Blu Samurai' non hanno mai fatto faville, superando la prima fase solo nel 2002 - quando era con la Corea del Sud uno dei due Paesi ospitanti -, e nel 2010 e fermandosi entrambe le volte agli ottavi. Il maggior handicap per la squadra giapponese, oltre a trovarsi in un girone complicato per il suo equilibrio - Colombia, Polonia e Senegal, tutte sulla carta più forti - è il fatto di aver cambiato guida tecnica dopo la qualificazione, ottenuta non senza patemi, con il passaggio a inizio di aprile dall'esperto Vahid Halilhodzic ad un tecnico federale, Akira Nishino.
Una scelta difficile, dettata non solo dai deludenti risultati nelle amichevoli premondiali di marzo con Mali (1-1) e Ucraina (1-2), ma pare soprattutto dal difficile rapporto tra il tecnico bosniaco e i giocatori. "Sono venute a mancare comunicazione e fiducia reciproca", aveva detto il presidente federale per spiegare l'avvicendamento, primo esonero di un ct del mondiale. La federazione puntava molto su Halilhodzic, che aveva stupito tutti in Brasile portando l'Algeria fino agli ottavi di finale. Un traguardo che sembra difficile per il Giappone, che manca di vere stelle. Nishino, ex allenatore del Gamba Osaka, ha dovuto anzitutto ricreare un clima positivo intorno alla squadra, anche se conoscendo lo spirito nazionale, difficilmente verranno a mancare l'impegno e l'onore di rappresentare il proprio Paese.
La rosa non fa strabuzzare gli occhi visto che nei posti di prima fila compaiono vecchie conoscenze del calcio italiano come Yuto Nagatomo e Keisuke Honda. Tra i convocati non manca il centrocampista Shinji Kagawa, del Borussia Dortmund. Il perno della difesa è Maya Yoshida, che da anni gioca in Premier nel Southampton, in regia opera Hotaru Yamaguchi, mentre in porta c'è l'esperto Eiji Kawashima.

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