A Baunei i capi usati diventano risorsa

Borse, tappeti e cuscini dalle stoffe da buttare

A Baunei funziona così: i capi di abbigliamento usati vengono portati al laboratorio. E da lì parte il riuso e la trasformazione secondo l'antica tecnica de sa trama e manta. E così, dalle cose buttate, nascono borse, tappeti e cuscini che piacciono tanto, soprattutto ai turisti che magari stanno al mare, ma che ogni tanto si affacciano alla scoperta dei paesi che stanno a qualche chilometro dalle spiagge. Come Baunei.
    Tessere è uno degli esempi sardi di economia circolare. Una realtà che scongiura la creazione di spazzatura, recupera usanze del passato che altrimenti rischiano di andare perse. E dá lavoro a due donne. "Abbiamo monitorato la raccolta e abbiamo registrato che in diciotto mesi abbiamo accumulato una tonnellata di rifiuti", racconta all'ANSA Augusta Cabras, anima del progetto nato qualche anno fa. C'è un punto vendita a Baunei. Ma va bene anche la vendita online. I capi di abbigliamento in ottimo stato vengono riciclati in un altro modo, sempre etico e sempre rispettoso dell'ambiente: sono donati alla Caritas. Il resto viene trasformato.
    I manufatti dei laboratori sono realizzati a mano nel telaio orizzontale secondo un'antica tecnica che prevede l'utilizzo di strisce di tessuto prodotto dall'abbigliamento recuperato. Poi questo materiale si unisce all'ordito di lana o cotone. Dando vita a manufatti colorati, belli e originali. Un'esperienza non isolata. Tessere è nella rete di Sardinian green Synergy. Che spazia, sempre adottando i principi bio e di economia circolare, dai cosmetici naturali ai servizi e al turismo sostenibile.

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