Presunto stupro Sardegna, c'è un video

Avvocata giovani indagati chiede l'acquisizione

 Un filmato registrato dal sistema di videosorveglianza di un chiosco sulla spiaggia di Baia Sardinia, in Costa Smeralda, potrebbe far luce sul presunto stupro denunciato da due ragazze che accusano quattro giovani tra i 20 e i 23 anni di origine campana, di averle violentate sull'arenile l'8 luglio scorso, dopo una serata in discoteca.

Il video, la cui acquisizione agli atti è stata chiesta dall'avvocata che difende gli indagati, Marcella Muzzu, si aggiunge ad un altro filmato, già in mano alla Procura di Tempio Pausania, registrato con un telefono cellulare da altri ragazzi che si trovano nella spiaggia nel momento dei fatti contestati.

"Ho presentato istanza di acquisizione per le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del chiosco che si trova sulla spiaggia e confido nel lavoro della Procura e delle forze dell'ordine", conferma all'ANSA l'avvocata Muzzu, dopo un'anticipazione del quotidiano L'Unione Sarda. Secondo quanto si è appreso, sarebbero stati gli stessi ragazzi che hanno realizzato il video a fornirlo agli inquirenti. Sull'episodio stanno indagando i Carabinieri di Budoni, in Gallura.
   

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