Emergenza acqua a Nuoro, verso ritorno alla normalità

Intesa per rifare intera condotta e procedure d'urgenza

Ultimazione della riparazione in corso e manovre di riavvio graduali per ridare l'acqua alla città di Nuoro e a Mamoiada, apertura del cantiere per sostituire immediatamente ulteriori 2,3 chilometri di condotte danneggiate e un accordo tra Regione, Abbanoa, Egas e Comuni per attivare la procedura d'emergenza che consenta di sostituire in tempi rapidi il restante tracciato del vecchio acquedotto. Sono le linee d'intervento definite nella riunione a Cagliari alla quale hanno preso parte l'assessore regionale ai Lavori Pubblici Roberto Frongia, l'amministratore delegato di Abbanoa Fernando Ferri, il presidente dell'Ente di Governo d'Ambito Fabio Albieri, i sindaci di Nuoro Andrea Soddu e di Mamoiada Luciano Barone.

Nell'immediato l'obiettivo è ripristinare quanto prima l'erogazione all'utenza. L'intervento di riparazione è stato concluso: ha riguardato la sostituzione di circa 10 metri di tubatura in acciaio. Sono ora in corso le manovre di riavvio e riempimento dell'acquedotto.

 Previsto un altro incontro, questa volta a Nuoro. Ma le polemiche non si placano. Il deputato d Fi, Pietro Pittalis lancia una clamorosa iniziativa. "Propongo di istituire una sorta di commissione di inchiesta per vederci chiaro su una situazione paradossale, disagi e problemi anche di natura economica e con scene da terzo mondo di utenti esasperati alla vigilia di ferragosto". Duro attacco di Liberu: "Crediamo - si legge in una nota - che sia venuto il momento di mettere in discussione in ogni sede possibile l'attuale dipendenza di Abbanoa dall'influenza dei grandi partiti: non è più rinviabile una radicale riforma che ponga al centro della società la competenza e l'ottimizzazione delle risorse e non la lottizzazione politica". 
   

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