Sardegna

Lirico Cagliari: accenti romantici da Brahms a Schumann

Altra serata sinfonica distanziati in attesa della "normalità"

Un' altra serata ancora con il pubblico sistemato tra le due logge. "Autunno in musica" ha proposto al Teatro Lirico di Cagliari un concerto sinfonico corale tra le atmosfere romantiche di tardo Ottocento. Il nuovo appuntamento con la rassegna ha segnato il debutto sul podio cagliaritano, del direttore romano Luciano Acocella. Ha guidato Orchestra e Coro in un programma che si è chiuso sulle note della celebre sinfonia "Renana" di Schumann, pagina di confine tra classicismo e romanticismo.

L'Orchestra guidata dal direttore romano ha restituito tinte e sfumature di questa amata sinfonia composta dal 2 novembre al 9 dicembre 1850, all'epoca in cui Schumann vive a Düsseldorf, sulle rive del Reno. In apertura è stato proposto l' Helios Ouverture del danese Carl Nielsen, un brano di grande finezza ispirato al sorgere e al tramontare del sole sul mare Egeo. E poi ancora Brahms, con le suggestioni dell'opera corale Schicksalslied, considerato, insieme al Requiem tedesco, uno dei suoi capolavori corali, e ispirato al romanzo epistolare Hyperion, opera giovanile del poeta tedesco Hölderlin. Questa sera si replica.

"È un primo passo prima di tornare con l'Orchestra in buca e quindi con gli spettatori in platea. Speriamo di riconquistare una quasi normalità dai prossimi appuntamenti", ha auspicato il sovrintendente del teatro Lirico di Cagliari Nicola Colabianchi.
   

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