Sardegna

Sanità: Università e Aou, un video contro le diseguaglianze

Ragazzi protagonisti, nei laboratori si studia anche il Covid

Redazione ANSA CAGLIARI

(ANSA) - CAGLIARI, 26 AGO - Un video per abbattere le disuguaglianze di salute e di inclusione sociale. Protagonisti un gruppo di adolescenti e gli specialisti dei laboratori impegnati nella ricerca e nella lotta al Coronavirus. Il progetto si chiama Social inclusion lab e le immagini saranno diffuse sui social dell'Università e dell'Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari e su UnicaRadio web. Il percorso coinvolge i docenti dell'ateneo del capoluogo, l'Aou, il comune e i Centri di quartiere di Cagliari. Per l'ateneo hanno curato il progetto i docenti Luigi Minerba (dipartimento Scienze mediche e sanità pubblica) e Germano Orrù (direttore laboratorio Biologia molecolare).
    Il video è stato realizzato dal team dell'area comunicazione e relazioni esterne dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari, che l'1 settembre metterà on line una campagna social a sostegno dell'iniziativa. A ospitare gli adolescenti del Centro di quartiere La bottega dei sogni, il laboratorio di Biologia molecolare del San Giovanni di Dio. "Ho illustrato una curva epidemiologica, la nota curva dei contagi, e un grafico statistico utilizzato - spiega Minerba - per visualizzare l'andamento dell'epidemia di Covid-19 nel tempo e in una determinata popolazione. L'elaborazione e l'analisi dei dati che rappresentano la fase conclusiva del processo di ricerca, sono stati illustrati dal team del professor Orrù". Gli allievi hanno potuto simulare preparazione ed estrazione dell'Rna utilizzando tecnologie innovative che consentono di identificare le varianti del virus Sars-Cov 2. Social inclusion lab è finalizzato al contrasto delle disuguaglianze di salute, ha un approccio olistico e intersettoriale e prevede il coinvolgimento e l'interazione con diversi settori sociali, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030.
    "Si tratta di un canale di comunicazione e integrazione che - spiega il professor Minerba - mette in relazione ricerca universitaria e società. La sinergia tra iniziative territoriali e competenze universitarie tende ad accrescere il generale livello di benessere sociale con contenuto culturale, educativo e di sviluppo di consapevolezza civile. E crea nuovi spazi di confronto e studio. Anche così la ricerca diventa strumento di inclusione". (ANSA).
   

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