(ANSA) - PALERMO, 15 GEN - La "Campana per la pace" di
Antillo, il più interno dei comuni della Valle d'Agrò, nel
Messinese, collocata sul monte Pizzo Monaco, è diventata ormai
da anni simbolo della cittadina di circa 800 abitanti. Dedicata
ai dispersi di tutte le guerre, l'idea della campana nasce nel
1983 per iniziativa di un gruppo di personalità che desideravano
non dimenticare i tanti dispersi dei conflitti bellici nella
storia dell'umanità. Per la sua realizzazione fu costituito un
comitato il quale, anche grazie ai contributi del comune e di
vari enti ed associazioni e di privati cittadini, commissionò
nel 1992 alla "Marinelli Pontificia Fonderia" una grande campana
dal peso di 5 tonnellate e con una circonferenza di 6 metri. La
grande campana arrivò in paese nell'aprile del 1993, dopo essere
stata benedetta, alla presenza di una delegazione del comitato e
del comune di Antillo, dall'allora Papa Giovanni Paolo II. Negli
anni il comitato e il Comune di Antillo si sono impegnati
nell'organizzazione di importanti convegni sulla pace che hanno
visto la partecipazione di esperti e docenti di importanti
Università internazionali. Sulla scia di queste iniziative,
considerato anche che il comune di Antillo è stato dichiarato
con apposita delibera consiliare "Città per la Pace", il
Comitato ha lanciato la proposta di istituire un "Centro per la
risoluzione dei conflitti". Nel 2007, dopo un'attesa lunga 14
anni, è arrivato il momento tanto agognato dalla comunità
antillese e da tutto il comprensorio jonico: la grande "Campana
per la Pace", il 21 settembre - Giornata mondiale della Pace
indetta dall'Onu - ha fatto risuonare i suoi primi rintocchi di
pace in tutta la vallata dell'Agrò. Grande soddisfazione per la
comunità antillese e per le altre popolazioni della zona per
questo straordinario momento di crescita culturale e sociale che
può rappresentare anche una occasione di sviluppo turistico ed
economico. Nelle intenzioni dell'amministrazione comunale e del
Comitato, l'installazione della grande campana costituisce il
fulcro per la realizzazione di un "Centro per la risoluzione dei
conflitti" con la finalità ambiziosa, ma forse non impossibile,
di creare un polo per la pace nella Valle d'Agrò. (ANSA).
Comuni: Antillo punta a diventare un "Polo della pace"
Nella cittadina della Valle d'Agrò Campana per dispersi guerra
