Progetti zone sisma oltre budget 10 mln

Bora, c'è voglia di ripresa e Regione è a fianco imprenditori

(ANSA) - ANCONA, 8 OTT - Sostegno agli investimenti produttivi per il rilancio delle zone terremotate: presentati, in soli cinque giorni, progetti che superano ampiamente il budget disponibile di 10 milioni di euro. "C'è voglia di ripresa e la Regione Marche è a fianco degli imprenditori che puntano al rilancio delle zone terremotate. Il bando ha saputo intercettare i reali fabbisogni del territorio". È il commento dell'assessore alle Attività produttive Manuela Bora, dopo che le domande del bando Por Fesr, destinato alla ripresa degli investimenti produttivi nelle aree colpite dal sisma, hanno coperto tutte le risorse disponibili in poco tempo. Aperto il primo ottobre, la dotazione finanziaria di 10 milioni di euro si è esaurita nel giro di cinque giorni. Sono pervenute 235 domande di investimento per oltre 172 milioni di euro che richiedono contributi pubblici per più di 56 milioni di euro. I programmi presentati stimano un aumento dell'occupazione pari a 790 unità lavorative: 638 a tempo indeterminato, 152 determinato. "Questo è un risultato molto significativo per un territorio che vuole rinascere e le nuove opportunità di lavoro contribuiranno al rilancio delle comunità locali" dice Bora. Il bando era rivolto alle micro, piccole e medie imprese, per promuovere l'insediamento di nuove attività produttive e i processi di ristrutturazione aziendale, diversificazione e internazionalizzazione. L'obiettivo è riqualificare il tessuto produttivo incentivando gli investimenti innovativi per ridurre i consumi energetici e favorire la sostenibilità ambientale. I settori interessati sono quelli della strategia di specializzazione intelligente della Regione Marche, con investimenti che devono garantire ricadute sull'occupazione e una nuova competitività delle zone terremotate. "Ora inizia la fase valutativa delle domande per assegnare le risorse secondo le priorità stabilite - spiega l'assessore -. Le richieste sono tante e c'è grande aspettativa da parte del mondo imprenditoriale. Una volta stabilita la graduatoria e valutate le risorse effettivamente necessarie per agevolare gli investimenti, cercheremo di reperire ulteriori risorse attingendo dalle disponibilità dei fondi europei per le zone terremotate"

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