Onda Lega rallenta a comunali zone sisma

Centrosinistra tiene o guadagna, 'ricostruzione è ferma'

(ANSA) - ANCONA, 28 MAG - L'onda della Lega avanza prepotentemente alle europee anche nelle zone colpite dal terremoto del Centro Italia del 2016, ancora alle prese con una difficile ricostruzione. Il Carroccio si afferma al primo posto con punte percentuali che vanno oltre il 40% nella provincia di Macerata e di Fermo. A Cascia, in Umbria, arriva addirittura al 55,21%. Ma la stessa ondata rallenta o addirittura si ferma nel caso delle amministrative. Alcuni sindaci vengono riconfermati: Adolfo Marinangeli resta saldamente alla guida di Amandola (Fermo), uno dei centri maggiori del cratere. "La Lega? Un voto che funziona quando ci sono dinamiche nazionali, come nel caso delle europee. Ma alle comunali la gente vota chi conosce e chi ha lavorato bene". Marinangeli festeggia la riconferma insieme al Cir, l'atto più importante per dare il via alla costruzione del nuovo Ospedale dei Sibillini, quello vecchio, nel centro storico, è inagibile. Il sindaco di Castelsantangelo sul Nera (Macerata) Mauro Falcucci il simbolo della Lega se lo è trovato in casa: nel paesino con meno di 300 abitanti ha avuto due competitor. E quello riconducibile al Carroccio è arrivato terzo, "io con una civica sono arrivato al 68%, al di là di tutto significa che la gente vuole continuità e buon governo". Riconfermato il sindaco di centrosinistra di Caldarola Luca Maria Giuseppetti. Percentuali bulgare per il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci, oltre il 95%, contro una candidata di Lega Autonomie Municipali. Continuità anche a Norcia, in Umbria, dove il sindaco uscente Nicola Alemanno, Forza Italia, si è presentato con una lista civica ed è stato riconfermato. Ma c'è chi ha deciso di voltare pagina e non per andare verso la Lega. A Camerino il sindaco uscente Gianluca Pasqui, area Forza Italia, è stato battuto da Sandro Sborgia, maggiore dei carabinieri e comandante del Nas, che viene indicato come centrosinistra. Stessa scelta ad Amatrice, uno dei Comuni simbolo del terremoto dell'Italia centrale: alla Lega 42,65% d alle europee, ma per il Comune, dopo la reggenza del sindaco facente funzione, Filippo Palombini, poi diventato candidato, il nuovo sindaco è Antonio Fontanella (centrosinistra), già primo cittadino in passato. Ad Accumoli (Lega al 45,25% alle europee), la candidata del centrodestra Franca D'Angeli (che sarà affiancata come vice dal primo cittadino uscente Stefano Petrucci) ce l'ha fatta per un solo voto di scarto (199 a 198) sul suo sfidante Francesco Anselmo Nigro. Nel Maceratese il centrodestra ha vinto a Matelica (prima governata dal centrosinistra) e ha conservato la guida di Visso. Ma a Campli (Teramo) la Lega è arrivata al 41,24%, ma alle comunali ha vinto un sindaco di centrosinistra Federico Agostinelli con 62,1%. Il 4 marzo 2018 il malcontento per la gestione della ricostruzione post sisma da parte dei governo Renzi e Gentiloni aveva portato ad una prima affermazione della Lega da queste parti. Da un anno la Lega è al governo insieme a M5, però la ricostruzione non decolla: "fanno i provvedimenti, poi fanno anche gli emendamenti...e intanto qui è tutto fermo" si sfoga uno dei sindaci.(ANSA).

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