4,8 mln fondi aggiuntivi Ue beni cultura

Musei, siti storici, teatri, pinacoteche per ripartire

(ANSA) - SAN GINESIO (MACERATA), 11 APR - Dal miglioramento sismico dei musei e pinacoteca di Sarnano, al restauro dell'Accademia Georgica di Treia, dei teatri di Caldarola e di di Penna San Giovanni alla riapertura del Museo Archeologico di Matelica, passando per tutta una serie di interventi che interessano altri Comuni del cratere come Fabriano, Colli del Tronto, Force, Montalto delle Marche, Offida, Montefalcone Appennino, Falerone, Cingoli, Corridonaia, Esanatoglia, Petriolo. San Ginesio, San Severino. Sono 18 gli interventi di recupero del patrimonio culturale nelle aree colpite dal sisma che saranno realizzati con 4,8 milioni di euro di fondi aggiuntivi al Por-Fesr delle Marche. Interessano musei, biblioteche, teatri, pinacoteche, antiche fonti, siti storici. Il quadro complessivo è stato presentato in un incontro a san Ginesio. L'obiettivo - ha spiegato l'assessore regionale a Cultura e Turismo Moreno Pieroni - è di "realizzare interventi di grandissima qualità, progettuale, architettonica, nei risultati raggiunti". I beni culturali vanno valorizzati "come principale attrattore di turismo e quindi di crescita occupazionale ed economica nelle aree colpite dal sisma". I beni restaurati saranno quindi restituiti quanto prima alla fruizione, rivalorizzati e messi in rete per rendere di nuovo godibile un patrimonio culturale, materiale e immateriale. I beni culturali individuati sono anche quelli con caratteristiche tali da dare vita a processi virtuosi di sviluppo e crescita economica. Sono già stati firmati gli accordi con tutti i Comuni beneficiari (ne manca solo uno in fase di firma). Entro giugno la Regione Marche visionerà e poi approverà i progetti.
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