Regione Umbria, ricostruzione subito

Presidente, "Governo mantenga fede ai reiterati impegni assunti"

(ANSA) - FOLIGNO (PERUGIA), 5 GIU - "Non sono più rinviabili interventi normativi che possano far riprendere la ricostruzione post-terremoto in Umbria ed in tutta l'area del centro Italia colpita dagli eventi sismici del 2016. Auspichiamo quindi che il Governo mantenga fede ai reiterati impegni assunti in questi mesi, a partire dal concreto e significativo rafforzamento del personale, all'approvazione di norme di semplificazione del procedimento autorizzativo e per il coinvolgimento dei tecnici e dei professionisti privati per verifiche e controlli". È quanto affermato dal presidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli (subentrato alla dimissionaria Catiuscia Marini, ndr.), anche in veste di sub Commissario straordinario per la ricostruzione. Lo ha fatto nel corso di un incontro con dirigenti e personale dell'Ufficio speciale per la ricostruzione e della Protezione civile regionale - nella sua sede di Foligno - alla presenza del direttore regionale, Alfiero Moretti. "In queste ore - ha proseguito il presidente - si sta lavorando al cosiddetto 'decreto Sbloccacantieri' che dovrebbe contenere norme relative alle aree del centro Italia interessate dalla ricostruzione e che sono state oggetto di un lungo e serrato confronto con le Regioni interessate, i Comuni, il Commissario straordinario ed il Governo. Temiamo però che le richieste dei territori non troveranno adeguate risposte, come per la questione del personale che è oggi totalmente insufficiente e che, in assenza di un rafforzamento vero, metterà a rischio l'intera opera di ricostruzione". "Per questo rivolgo un pressante appello a tutti i parlamentari umbri affinché ci sostengano in questa nostra azione", ha aggiunto Paparelli. (ANSA).
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