Comitato chiede servizio psicologico a Norcia

Lettera a Istituzioni dopo "ennesimo suicidio"

(ANSA) - NORCIA (PERUGIA), 05 OTT - "L'ennesima morte per suicidio di un cittadino di Norcia, unita ad altri gravi episodi di intemperanza accaduti nel dopo sisma, pone il serio problema di come assicurare una adeguata assistenza psicologica alla nostra popolazione stressata da centomila scosse di terremoto e dai problemi conseguenti al coronavirus": a scriverlo è il Comitato Rinascita Norcia che ha inviato una lettera al ministero della Salute e al presidente del Consiglio dei ministri, oltre che alla Regione, all'Ordine degli psicologi e al commissario per la ricostruzione post terremoto. Comitato che adesso "ritiene che sia giunto il momento di creare sul territorio un servizio psicologico efficiente e capillare, avvalendosi ,se necessario, anche dell'aiuto dei psicologi volontari dell'associazione di categoria e di Emergency". Nella lettera viene sottolineata "l'incertezza del futuro, la mancanza di luoghi di aggregazione e il lavoro che non c' è", tutti elementi, a detta del Comitato, che hanno "gravi ripercussioni sullo stato mentale e sui rapporti interpersonali". Inoltre, viene evidenziato, sempre dai rappresentanti del Comitato, anche "una non adeguata assistenza della Asl a una popolazione sempre più stressata da questo dramma che la costringe sempre più all'uso dei psicofarmaci". "Con questo accorato grido di dolore - conclude la lettera - facciamo appello affinchè vengano date concrete risposte su questo delicato argomento, dimostrando una vicinanza alle fragilità psicologiche causate dal sisma". (ANSA).
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