Enel e Legambiente per aziende sisma

Nuova mungitrice mobile per caseificio a Norcia

(ANSA) - NORCIA (PERUGIA), 18 MAR - A Norcia la piccola azienda agricola casearia di Alessia Brandimarte potrà usufruire di una nuova mungitrice mobile per le sue pecore "allevate al naturale": è questo l'obiettivo della campagna di crowdfunding Alleva la speranza, lanciata da Legambiente ed Enel a sostegno di allevatori del centro Italia colpiti dal sisma del 2016. A presentare il progetto, a Perugia, sono stati l'assessore regionale alle Politiche agricole Fernanda Cecchini, il responsabile di Legambiente Enrico Fontana, il coordinatore del progetto per l'Umbria Gianni Di Mattia, la presidente di Legambiente Umbria Alessandra Paciotto, il referente affari istituzionali Enel per l'Umbria Pierpaolo Ventura e Alessia Brandimarte. Con "Alleva la speranza" Legambiente ed Enel promuovono una grande campagna di raccolta fondi dedicata alle imprese dei territori colpiti dal sisma, spesso piccole a conduzione familiare. Che fanno - è stato detto - produzioni di altissima qualità e sono stati gravemente danneggiati dal sisma. Alessia Brandimarte rientra in queste realtà: è una giovane imprenditrice agricola che dopo il sisma è riuscita a ricostruire il caseificio e che adesso sta progettando di ricostruire la stalla tunnel per le pecore, che le consentono di fare formaggi e di acquistare una mungitrice mobile. La campagna di crowdfunding dà la possibilità di sostenere Alessia Brandimarte nei suoi progetti attraverso la piattaforma PlanBee (https://www.planbee.bz/it/project/alessia-brandimarte). Al momento sono stati raccolti 7.621 su 17.200 euro. Per le donazioni c'è tempo fino al 15 aprile. Alla cifra che verrà raccolta si aggiungeranno i fondi che arriveranno dalle iniziative territoriali di Legambiente e quelle di Enel, al fianco di Legambiente in questa campagna affinché i progetti di giovani imprenditrici e imprenditori agricoli possano diventare realtà. Oltre ad Alessia Brandimarte, gli altri progetti - è stato detto - coinvolgono Silvia Bonomi di Ussita (Mc), nelle Marche, che ha già raggiunto la somma necessaria per ricostruire la stalla per le sue pecore che si trovavano in una tensostruttura provvisoria; Amelia Nibi, di Casale Nibbi ad Amatrice nel Lazio, che aspetta anche lei una nuova stalla, dopo che la struttura precedente è stata danneggiata dal sisma; Teresa Piccioni, a Pietralta di Valle Castellana (Te) in Abruzzo, che necessita di un silos, di una trinciatrice e di altri strumenti di lavoro. Con Alleva la Speranza complessivamente sono stati raccolti ad oggi oltre 41 mila euro, grazie all'aiuto di Enel e Legambiente e al sostegno di oltre 200 donatori. "Alleva la speranza" durerà ancora due anni e coinvolgerà venti tra allevatori e allevatrici nel centro Italia del post terremoto. "Le donne e gli uomini che sosteniamo con Alleva la speranza - ha detto Fontana - ce la stanno mettendo tutta. Anche Alessia, giovane allevatrice umbra, con la sua passione, la sua competenza e il suo impegno quotidiano ha lanciato questa raccolta fondi per continuare a far vivere la sua attività, garantire produzioni di altissima qualità e proseguire anche nella sua opera di custode di un territorio meraviglioso, duramente colpito dalle ferite inferte dal sisma". (ANSA).
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