Save the Apps, salvare l'Appennino

Presentati i progetti del tandem di Fondazioni Merloni-Vodafone

(ANSA) - FABRIANO (ANCONA), 25 MAR - Imprenditori, startupper e creativi, riuniti a Fabriano per conoscere i progetti digitali sul sisma di Fondazione Aristide Merloni e Fondazione Vodafone. Al centro dell'incontro i progetti di Save the Apps: "se si salva l'Appennino si salva l'Italia" ha detto il vice presidente della Fondazione Merloni Gian Mario Spacca. L'iniziativa, è organizzata dall'incubatore The Hive nell'ambito di Startup Grind, rete mondiale di imprenditori nata in California su iniziativa di Google, che vuole favorire la nascita di nuove startup e progetti, facendo incontrare imprenditori, investitori e idee in eventi, meeting, workshop e networking. "Save the Apps" include i progetti di Best of the Apps-Apennines Food Ranking, portale di e-commerce e storytelling territoriale promosso insieme ad Amazon per i piccoli produttori locali, Best of the Apps-Apennines Discovery, app che valorizza i Cammini dello Spirito, itinerari per trekker e sportivi nell'Appennino, e Best of the Apps-Hazelnuts of the Apennines, che applica le tecnologie 4.0 dell'agricoltura di precisione a produzioni agricole di pregio. Secondo Spacca, quella dell'Appennino "è una comunità ricca di identità culturali, come la relazione con la foresta appenninica dei monaci Camaldolesi in 856 anni di storia, o le iniziative sociali ed economiche che costituiscono il 14% del Pil italiano. Queste realtà ora sono chiamate a confrontarsi con nuove forme di economia, come quella della condivisione, o nuove tecnologie come la digitale". "Startup Grind è un'iniziativa nata in Silicon Valley nel 2010 che oggi unisce due milioni di persone e collega oltre 500 città a livello globale. Anche le Marche hanno un posto di rilievo nel progetto - ha spiegato Frank Hysa, direttore del capitolo di Ancona di Startup Grind -. Abbiamo organizzato il primo evento nel 2018 ad Ancona grazie all'acceleratore di impresa The Hive che ha coinvolto, con la sua rete, tutto il resto del territorio marchigiano. Oggi startup Grind Marche 'sponsorizzata da Google' è presente nelle città di Ancona, Ascoli Piceno, Macerata, dove organizza eventi sul tema della condivisione della cultura imprenditoriale, abbracciando i relativi territori provinciali. Ciò - ha aggiunto - rappresenta una grandissima occasione per sostenere l'economia locale e contribuire alla formazione della nuova classe dirigente a livello imprenditoriale, contribuendo a ripensare l'economia sia a livello locale che globale. Questa community rappresenta l'inizio di un percorso che è in grado di centrare questi obiettivi". (ANSA).
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