Cronaca
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Green pass: torna popolo del "no", manifestazioni in diverse città

Il passaparola avvenuto attraverso social e Telegram

Il popolo dei "no vax" e del no al Green pass è tornato in piazza in tutta Italia. Sono circa 120 le città in cui sono state indette manifestazioni per il pomeriggio di sabato 11 settembre. Anche in questo caso il "passaparola" è avvenuto attraverso i social network e Telegram, il servizio di messaggistica dove sono attivi molti canali della galassia antivax finiti anche all'attenzione anche di alcune procure. Nel gruppo "Basta dittatura", che conta oltre 42 mila contatti, è riportato l'elenco delle piazze dove sono in programma sit-in tra cui Roma, Milano, Torino, Firenze, Genova, Napoli e Palermo. "Ogni sabato ad oltranza - è detto nella chat - finché la dittatura non sarà distrutta". Manifestazioni "senza nessun partito dietro" e organizzate "dal popolo", si afferma nel canale Telegram. 

ROMA - Si è tenuta a Piazza del Popolo la manifestazione del Popolo no vax. Secondo quanto si apprende da fonti di polizia circa 400 le persone che hanno aderito all'iniziativa. In piazza anche un gruppo di una trentina di aderenti a Forza Nuova. 

MILANO - I no green pass da piazza Duomo si sono spostati in corteo verso piazza della Scala. 'No green pass' e 'Umani non sorci' sono due degli striscioni che hanno aperto il corteo, con slogan del tipo 'Siamo il popolo', 'Giù le mani dai bambini' e 'Draghi vaffanculo', ma anche 'Milano non si piega' e 'Libera l'università'. "Questo è il popolo civile che scende per le strade per difendere i diritti costituzionali" spiegano invitando a una nuova manifestazione sabato prossimo in piazza Duomo "con due presidenti di Cassazione". I manifestanti hanno scandito slogan anche contro il sindaco Giuseppe Sala passando davanti a Palazzo Marino. "Milano non si piega", "Vaccino=crimine di Stato" sono alcuni dei cartelli esibiti per il centro della città, con cori come "Noi siamo il popolo sovrano", "Resistenza Resistenza" e altri. Il corteo, con circa cinquemila partecipanti, si è poi trasformato in un sit-in 'a singhiozzo'. Arrivati ai bastioni di porta Venezia i partecipanti (almeno quelli nelle prime file del lunghissimo serpentone) si sono seduti mentre al megafono c'era chi spiegava: "Questa battaglia che stiamo combattendo per la libertà acquista sempre più significato. Fuori in città ci sono tanti altri, e li aspettiamo". Il corteo è poi ripreso verso corso Buenos Aires dove si è nuovamente fermato dopo alcune centinaia di metri. "Ci vogliono boicottare e noi blocchiamo Milano" hanno detto contrari a quello che chiamano il 'no green nazi pass'. Deviate alcune linee di bus e tram. Negli slogan insulti anche a Mattarella e Speranza e ritmi da stadio tipo 'Chi non salta, si vaccina'.

TORINO - Tensione al corteo 'No green pass' per le vie del centro di Torino. Anziché muoversi verso via Po, i manifestanti - un migliaio circa - hanno svoltato in via Accademia delle Scienze, dove sono volati alcuni calci e spintoni all'indirizzo delle forze dell'ordine presenti, che non hanno potuto impedire l'ingresso del corteo nella via, ora fermo all'entrata di piazza Carlo Alberto. "Libertà libertà", è uno degli slogan dei manifestanti.

AOSTA - Meno di 25 persone hanno partecipato al corteo no Green pass partito poco prima delle 19 da piazza Chanoux. Come nel resto di Italia, le manifestazioni si ripetono da luglio: il primo appuntamento ha visto partecipare, nel capoluogo regionale, 500 persone e i cortei si sono fatti sempre meno partecipati di settimana in settimana, passando da 300 persone, 200 e infine al centinaio degli ultimi appuntamenti.
   

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