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>>>ANSA/Gomez-Jurado, 'Regina Rossa' gioca sugli opposti

Creatore nuova regina del giallo spagnolo, trilogia non si ferma

(di Mauretta Capuano) (ANSA) - ROMA, 18 DIC - JUAN GOMEZ-JURADO, 'REGINA ROSSA' (FAZI, PP 438, EURO 18,00). Piccolina, straordinariamente intelligente e con una grande memoria, Antonia Scott, la nuova regina del giallo spagnolo, dopo aver affascinato 2 milioni di lettori in Spagna, sta conquistando anche l'Italia. Nel primo volume, Regina Rossa, della trilogia di Juan Gomez-Jurado, pubblicato da Fazi editore nella traduzione di Elisa Tramontin, è una donna stanca della vita, che si concede tre minuti al giorno per pensare al suicidio e non esce dalla sua soffitta.
    Fino a quando non si troverà a collaborare a un caso complicato con l'ispettore della polizia nazionale di Bilbao, Jon Gutierrez, un omone di 43 anni, omosessuale, un po' bonaccione.
    "Quando ho creato il personaggio di Antonia Scott, che ha una grandissima forza interiore, lo ho fatto seguendo il principio degli opposti. Regina Rossa è un romanzo di personaggi e quello che mi interessava di più era creare un autentico divertimento.
    Antonia e Jon sono due figure diversissime, non vanno mai completamente d'accordo, ma in fondo si vogliono molto bene. Ho messo accanto a lei un personaggio molto diverso dalla sua natura e questo ha creato tensione ed umorismo" dice all'ANSA Gomez-Jurado. Giornalista e scrittore nato a Madrid nel 1977, autore di romanzi di successo, Gomez-Jurado si è imposto all'attenzione internazionale con questa trilogia tradotta in 17 lingue ed è stato tra i protagonisti della recente edizione della fiera 'Più libri più liberi' a Roma.
    "All'inizio della storia Antonia Scott dice che si permette di pensare al suicidio solo tre minuti al giorno e questa non è semplicemente una frase, è la definizione della sua visione del mondo. Antonia ha commesso un grande errore, sente la responsabilità e il peso di tutto questo. E' in bilico tra il sentire di non poter continuare a vivere e il non potersi togliere la vita. L'unica cosa da fare è seguire, anche se triste e sconsolata, la sua missione che è quella di risolvere il mistero che circonda la morte del marito. Jon Gutierrez la incontra in questo momento e succederà che entrambi si insegneranno qualcosa a vicenda. Jon insegnerà ad Antonia come poter perdonare se stessa, mentre Antonia mostrerà a Jon qual è il cammino da seguire per poter fare qualcosa di utile. Ma cosa farà Jon si scoprirà leggendo il romanzo" racconta lo scrittore spagnolo che è tra l'altro co-creatore del podcast Todopoderosos.
    Antonia non è una poliziotta né una criminologa e non ha mai portato un distintivo ma ha risolto dozzine di casi. A metterla in contatto con Jon, che è nei guai perché su internet circola un video in cui mentre aiuta una prostituta introduce nell'auto del suo protettore una dose si eroina, è un misterioso personaggio, Mentor, a capo dell'unità spagnola del programma segreto Regina Rossa per la cattura di criminali di alto profilo in Europa. I due sono alle prese con l'assassinio del figlio della presidentessa della banca più grande d'Europa, con la scomparsa la stessa notte della figlia del più ricco impresario del mondo e sulle tracce di un certo Ezequiel che ha chiamato entrambe le famiglie.
    "Regina Rossa è fondamentalmente un thriller, ma scoprire chi è l'assassino seriale al centro della storia non è la cosa più importante. Quello che conta è il processo attraverso il quale questi personaggi scoprono se stessi" dice Gomez-Jurado che non sa spiegarsi l'enorme successo ottenuto. "Andrebbe chiesto ai lettori di tutti i paesi perché riescono a connettersi così bene con i personaggi. Ci sono alcune risposte razionali: possiamo dire che il libro è facile da leggere, che ti tiene incollato alla pagine perché vuoi scoprire quello che sta succedendo, che i personaggi sono pieni di carisma, che c'è dell'umorismo e un mistero molto complesso da svelare. Ma nessuna di queste è una risposta esaustiva da sola. Forse è il mix di tutti questi elementi, questo difficile equilibrio. Non è semplicemente un romanzo giallo ma un mix di tanti generi diversi" sottolinea.
    E potrebbe diventare un film: "stiamo lavorando per trasformare Antonia e Jon di carta in un'Antonia e Jon di luce e suono, ma per il momento non posso raccontare di più. Ho sempre inteso il cinema non tanto come persone in movimento, ma come un'apparecchio fotografico che è in grado di captare la luce e il suono. Allo stesso modo non penso si possa dire che Antonia e Jon sono fatti solo di parole o di carta. Quello che mi interessa è l'effetto che producono nella mente delle persone" spiega lo scrittore. La trilogia - in Italia uscirà a febbraio 2022, sempre per Fazi, il secondo volume 'Lupa Nera' ed entro l'estate 2022 il terzo, 'Re Bianco' - potrebbe espandersi.
    "In questa trilogia tutto accade nello stesso universo. I tre libri sono legati perché ognuno racconta la propria storia, ma tutti insieme raccontano una storia unica. Per questo non escludo che possano tornare Antonia e Jon. Però passerà del tempo prima che accada. In Italia dovete ancora aspettare gli altri due e possiamo andare con calma. In Spagna mi chiedono quando tornano alla radio, in tv e anche al supermercato.
    Torneranno, torneranno" annuncia lo scrittore. (ANSA).
   

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