Camurri, torno con Maestri, il sapere è futuro

Lo scrittore su Rai3 con le lezioni dei divulgatori accademici

Il sapere come fonte di meraviglia e strumento indispensabile per "comprendere i temi e le urgenze che attraversano la contemporaneità": è la convinzione che anima la nuova edizione di "#maestri", il programma di Rai Cultura - realizzato all'interno della collaborazione tra Ministero dell'Istruzione e Rai - condotto da Edoardo Camurri, giornalista, scrittore, saggista, editorialista per varie testate, conduttore radiofonico e televisivo, che torna da lunedì 26 ottobre alle 15.20 su Rai3 e alle 18.30 su Rai Storia.
"In questo momento complicato - spiega in una conversazione telefonica con l'ANSA - determinato da una pandemia globale, a farne le spese, oltre alla drammatica crisi economica e sociale e sanitaria, come tutti sappiamo sono stati soprattutto gli studenti che ad un certo punto si sono sentiti spaesati nonostante il grande impegno dei loro insegnati. Siamo in una fase di grande incertezza, ora il servizio pubblico torna a mettersi a disposizione di concerto con il ministero dell'istruzione, per cercare con le sue lezioni in tv di dare una mano, ma puntiamo a farlo in maniera variegata e vitale, pensando proprio ai nostri ragazzi, che rappresentano il futuro. La tv che tiene insieme il Paese, fa sentire parte della stessa comunità, dimostrare la grandezza della cultura, quando lega, unisce con uno stesso filo diversi aspetti del sapere, diversi fenomeni anche i più lontani. Come la cultura ci invita a pensare, ad allargare le coscienze. Ci cura, come una terapia".
In tutto 44 puntate nelle quali, grazie al contributo di donne e uomini protagonisti della cultura italiana, saranno proposte 88 lezioni su tutti gli argomenti scolastici. Lezioni che saranno approfondite, in studio, da una conversazione delle maestre e dei maestri con Edoardo Camurri.
"Sì questa volta mi metto in gioco anche io insieme a personaggi della cultura e divulgatori accademici, perché apprendere è un diritto per tutti". "La scuola è innanzitutto un esercizio di libertà e la nuova edizione di "#maestri" - dice Camurri - si muove su questo binario di consapevolezza e di responsabilità. E abbiamo deciso di arricchire #maestri con l'idea della conversazione in studio per mostrare l'utilità e la fertilità del sapere consegnato ai telespettatori, una sorta di messa a punto in cui la conoscenza si mostra anche come necessaria chiave analitica capace di abbracciare in modo più significativo la realtà che stiamo vivendo come collettività, arricchendola".
Primi protagonisti, lunedì 26 ottobre, la professoressa emerita in Lettere e Filosofia presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, Lina Bolzoni, porta il pubblico nel mondo magico del Rinascimento anche per capire chi sono i maghi contemporanei: "ad esempio se Giordano Bruno avesse avuto modo di accedere alla tecnologia di oggi che cosa avrebbe potuto farne. Ne parliamo con la massima esperta al mondo del rinascimento. Mestri può interessare non solo gli studenti, ma anche chi ha voglia di approfondire certi temi".
Mentre il matematico, saggista Piergiorgio Odifreddi parla della storia avventurosa del Teorema di Fermat. Il 27 ottobre è la volta del professor Telmo Pievani - docente di Filosofia delle Scienze Biologiche all'Università di Padova - che svela i misteri dell'evoluzione secondo Charles Darwin "In questo caso faremo un parallelismo con quanto affermato all'inizio della pandemia da Boris Johnson, sull'immunità di gregge, prepariamoci a perdere qualcuno, ovvero la sopravvivenza del più forte?". E della professoressa Laura Boella - docente di Filosofia Morale all'Università Statale di Milano - che racconta la vita di Hetty Hillesum, morta ad Auschwitz a neppure trent'anni. Due donne protagoniste il 28 ottobre: la fisica Lucia Votano, dirigente di Ricerca emerita dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare racconta cos'è la materia oscura e come potrebbe spiegarci l'origine dell'universo, mentre la professoressa Marta Cartabia, fino allo scorso settembre Presidente della Corte Costituzionale, illustra l'Articolo 1 della Costituzione della Repubblica Italiana. Il 29 ottobre i #maestri sono il geografo Franco Farinelli - docente di Geografia all'Università di Bologna - che viaggia tra mappe e sfere per svelare che cos'è la geopolitica; e la sociologa della comunicazione Elena Esposito, docente di Sociologia alle università di Bielefeld e di Bologna, che racconta l'evoluzione dell'intelligenza artificiale negli ultimi decenni. Chiudono la prima settimana di #maestri, venerdì 30, la saggista Anna Meldolesi che spiega rischi e benefici della nuova tecnica di manipolazione del Dna, e il professor Marco Belpoliti, all'Università di Bergamo che si sofferma sull'importanza di leggere Primo Levi.

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