Borsa: Europa resta debole nonostante sussidi Usa, Milano -0,4%

Futures in rialzo, prese di beneficio su auto e petroliferi

(ANSA) - MILANO, 13 AGO - Restano deboli le principali borse europee, nonostante il dato sulle richieste di sussidi negli Usa, scese sotto quota 1 milione, per la prima volta dallo scoppio del Covid. La peggiore è Londra (-1%), preceduta da Milano, Parigi e Francoforte (-0,4% tutte), mentre Madrid (-0,25%) fa un po' meglio. Dopo il balzo della vigilia prevalgono le prese di beneficio, che si concentrano sui settori ieri in evidenza. Le vendite colpiscono principalmente le auto, con Renault (-1,3%), Peugeot (-1,13%), Fca (-0,85%) e Volkswagen (-0,6%),e l'energia, con Shell (-2,08%), Bp (-1,54%) ed Eni (-0,62%), pur con il greggio stabile a quota 42,73 dollari al barile. In campo bancario si distinguono Banco Bpm (+4%), che si alterna con Bper (+0,25%) nel ruolo di possibile polo di aggregazione tra banche, e Mediobanca (+1%), in attesa del via libera della Bce a Leonardo Del Vecchio per salire fino al 14%.
    In calo Unicredit (-0,87%) e Intesa (-0,38%), con lo spread in rialzo a 144 punti. Nel resto d'Europa segnano il passo Hsbc (-2,65%), CaixaBank (-1,75%), Barclays (-1,67%) e Commerzbank (-1,57%). Positiva la Roma (+7% a 31,7 centesimi), dopo un congelamento al ribasso, che si allontana sempre di più dal prezzo dell'Opa di Friedkin a 11,65 centesimi. (ANSA).
   

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