Cna, calo 0,4% occupati in Pmi a marzo

Anticipa perdite maggiori a partire da aprile, aiuti non bastano

(ANSA) - ROMA, 30 APR - L'emergenza Coronavirus ha impattato sull'occupazione già da marzo, dimostrando che le misure adottate dal governo non sono sufficienti a garantire i posti di lavoro. A rilevarlo è l'Osservatorio mercato del lavoro Cna, che stima un calo dell'occupazione dello 0,4% rispetto a febbraio nelle piccole imprese e nell'artigianato (su un campione di quasi 20 mila imprese associate con circa 140 mila dipendenti).
    In sei anni di monitoraggio, è il primo "segno meno" nel periodo gennaio-giugno. Per il centro studi della Cna questo dato è "un anticipo delle più consistenti perdite previste nel corrente mese di aprile e in seguito". Il calo è frutto dell'insieme di un crollo della domanda di lavoro (-24,8% su base annua) e la mancata sostituzione dei lavoratori andati in pensione o con contratto a tempo determinato scaduto. "Una tendenza - si legge in una nota - destinata a prolungarsi non si sa per quanto tempo, aggravata dalla scure dei licenziamenti che si abbatterà con ogni probabilità anche sulle posizioni a tempo determinato a partire dalla metà di maggio". Diventa "indispensabile", per la confederazione dell'artigianato, "il varo in tempi rapidi di un programma graduale ma credibile di riapertura dell'economia".(ANSA).
   

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
      BANCA IFIS
      Vai alla rubrica: PMI



      Modifica consenso Cookie