di Alessandro Danese e Martino Iannone
ANSA MagazineaMag #130
Dalla Sardegna una storia di inclusione sociale, e perché no, di rivincita

Andare a vela sulla rotta della legalità

Il sogno straordinario nato da una passione e dall’esperienza del lavoro di un uomo che vuole restituire speranza a dei ragazzi che nella vita hanno sbagliato

È una storia di inclusione sociale, di integrazione, di rinascita e perché no, di rivincita. Una storia molto semplice, il sogno straordinario nato da una passione e dall’esperienza del lavoro di un uomo che si è posto l’obiettivo di dare un'altra possibilità, una nuova speranza, anche attraverso i lavori socialmente utili, a dei ragazzi che nella vita hanno sbagliato e sono entrati nel circuito penale, rilanciandoli nel mondo tramite lo sport, attraverso il mare e grazie alla vela come strumento di inclusione socio-lavorativa: è la storia di Simone Camba, velista e assistente capo della Polizia di Stato, e del suo progetto di riabilitazione attraverso il mare e soprattutto la vela, grazie al quale questi ragazzi possono guardare alla vita con occhi diversi e con una rinnovata speranza.

È la storia di New Sardiniasail, l’associazione sportiva creata da Simone, che ha scelto di aiutare dei giovanissimi in difficoltà sulla terra ferma e di trarli in salvo in mare, nel vento, tra virate, issate, boline e andature di poppa, navigando con loro grazie a progetti come “La rotta della legalità” e “The Sea for the social inclusion”. New Sardiniasail nasce a Cagliari nella primavera del 2013, è un’Associazione sportiva velica dilettantistica e di promozione sociale nata con lo scopo di far conoscere e praticare questo sport a quante più persone possibile. New Sardiniasail, che collabora con il Tribunale Ordinario di Cagliari e il Centro per la Giustizia Minorile per la Sardegna per l’inserimento nell'associazione di persone condannate ai lavori socialmente utili, aiuta minori e adulti che hanno avuto problemi con la giustizia a reintegrarsi nella società grazie alla vela, attraverso il rispetto dei ruoli di un equipaggio e allo spirito marinaresco dell'andar per mare: l’obiettivo è il reinserimento totale nella società.

L’allenamento, il mare, il vento


L’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni

L’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni si occupa di tutti i ragazzi entrati nel circuito penale che hanno commesso il reato dopo il compimento dei 14 anni e prima dei 18 ma li segue anche fino ai 25 anni qualora il reato preveda una pena fino a quell’età. Spesso il Giudice per i minori utilizza la “messa alla prova”, una misura per cui viene sospeso il giudizio: al ragazzo e alle famiglie viene chiesto di impegnarsi in un programma, un percorso di recupero con attività concordate.


Alessio, il giovane veterano


Insegnare le regole con la giusta dose di bellezza

I ragazzi minori che partecipano al progetto “La rotta della legalità” sono assegnati alla New Sardiniasail dal Centro per la Giustizia Minorile della Sardegna. Le funzioni amministrative per l'esecuzione dei provvedimenti penali dell'Autorità Giudiziaria per i Minorenni, sono demandate all'Amministrazione della Giustizia, che li esercita quindi tramite i propri organi di decentramento amministrativo. Così a livello regionale i Centri per la Giustizia Minorile (C.G.M.) si occupano della programmazione tecnica ed economica, oltre che del coordinamento e della verifica dei Servizi Minorili di base: Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni (U.S.S.M.), Istituti Penali per Minorenni (I.P.M.), Centri di Prima Accoglienza (C.P.A.). Giampaolo Cassitta, dirigente del Centro per la Giustizia minorile per la Sardegna, non ha dubbi:”Siamo tra i pochi in Italia e forse in Europa a scommettere sul futuro” e “quindi ci occupiamo dei ragazzi per il loro dopodomani, oltre il domani, guardiamo ad un orizzonte lontano”.


Una 'bad company' oggi capitani del futuro

Sardiniasail

In questi anni sono stati circa 60 i ragazzi, tra i 15 e i 22 anni, che hanno partecipato ai corsi organizzati da New Sardiniasail. Un’ avventura a terra e in mare oltre alla partecipazione a corsi teorici e pratici che hanno lo scopo di insegnare ad andare a vela. Quest’anno al progetto partecipano 5 ragazzi: Alberto, Alessandro, Alessio, Fabio e Marco. Ognuno di loro arriva da un percorso e da esperienze diverse ma tutti oggi hanno una nuova certezza: “Con il lavoro di squadra si superano tante problematiche” a bordo della barca come nella vita a terra. Alessio, 18 anni compiuti durante il percorso con New Sardiniasail, tra i veterani dell’equipaggio, ha finito la sua esperienza ma d’accordo con il capitano Simone Camba ha deciso di proseguire a veleggiare con gli altri ragazzi. “Ho imparato a rapportarmi meglio con le altre persone” racconta Alessio, “della vela non sapevo nulla” poi “è scoppiata una passione” perché “mi fa sentire più calmo e sereno”.


Il ruolo del Centro per la Giustizia Minorile


Tutto nasce nel 2015 con 'Una vela per amico'

Il primo progetto importante nel 2015, quando con il contributo del Centro per la Giustizia Minorile per la Sardegna New Sardiniasail ha promosso “Una Vela per Amico”. Quattro ragazzi sottoposti a misura penale, per circa quattro mesi, hanno sperimentato per la prima volta un percorso alternativo di riabilitazione, dove la barca a vela è stata lo strumento per il loro reinserimento socio/lavorativo. Al termine del progetto l’associazione ha promosso “La rotta della Legalità’”, il giro della Sardegna in senso antiorario in barca a vela con lo scopo di divulgare un messaggio di legalità, e per dimostrare che i ragazzi imbarcati di New Sardiniasail ce l’hanno fatta, e che ce la possono fare tutti. Altra tappa fondamentale della navigazione di New Sardiniasail, nel 2017, è stato il progetto “The sea for social inclusion” che ha visto protagonisti del percorso formativo, minori non accompagnati sbarcati sulle coste italiane in cerca di aiuto insieme ai ragazzi colpiti da provvedimenti penali, sempre attraverso lo sport della vela.


L'impegno sociale della Lega Navale Italiana


E ora tutti in mare a vincere la regata della vita

Cosa c’è nel futuro di New Sardiniasail e dei suoi ragazzi? Ora l’equipaggio è impegnato nel Campionato invernale zonale di altura a Marina di Capitana (Quartu Sant’Elena, Cagliari) a bordo dell’ imbarcazione Lima Fotodinamico (il monotipo G34 del Giro d’Italia acquistato dal velista Cino Ricci, icona dell’avventura italiana su ‘Azzurra’ insieme a Mauro Pelaschier nell’indimenticabile Coppa America del 1983). Grazie alla grande passione e con la spinta del vento, per l’associazione la navigazione continua, e per il presidente Simone Camba all’orizzonte l’obiettivo è sempre molto chiaro: “Riportare questi ragazzi sulla rotta della legalità, perché la barca è solo uno strumento per trasferire quello che si impara in mare sulla terra ferma”.


La passione di Luca Figarini di Fotodinamico