Cina: scoperta grotta con resti umani del Paleolitico

Sull'altopiano del Qinghai-Tibet

(ANSA-XINHUA) - LANZHOU, 17 GIU - Un gruppo di ricercatori cinesi ha annunciato il ritrovamento di una grotta carsica con resti umani nel nord-ovest del Paese, il sito archeologico più antico mai scoperto sull'altopiano del Qinghai-Tibet. Lo studio ha mostrato che un pezzo di fossile umano ritrovato nella grotta carsica Baishiya nella contea Xiahe, nella provincia Gansu, dovrebbe risalire agli antichi Denisovan, una popolazione di circa 160.000 anni fa. Le scoperte sono prove dirette della presenza dei Denisovan fuori dalla zona dalle montagne Altai e hanno allungato la storia della presenza umana sull'altopiano Qinghai-Tibet, una delle zone più alte e con il clima più difficile di tutto il pianeta. Secondo Zhang Dongju, professore associato del College of Earth and Environmental Sciences dell'università Lanzhou e responsabile dei lavori di scavo, la squadra ha iniziato a lavorare su questo progetto nel 2018 e ha individuato nella grotta oltre 1.400 oggetti di pietra e circa 600 pezzi di fossili di ossa di animali. L'analisi degli oggetti di pietra e dei fossili ha fatto emergere che risalivano ad oltre 40.000 anni fa e dovrebbero appartenere all'epoca Paleolitica. (ANSA-XINHUA)

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