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Wylab: Smanio, nel contest con Illumia startup resilienti

Il ceo, 'anche durante lockdown abbiamo creato nuove occasioni'

BOLOGNA ANSAcom

Ex calciatore, dal 2018 ceo di Wylab, primo incubatore italiano di startup legate allo sport, Federico Smanio insieme all'azienda che dirige è da tre anni partner di Illumia nel promuovere il contest per giovani aziende in ambito energetico 'You dream, We believe'. "Le startup che partecipano sono tutte in fase iniziale, c'è grande entusiasmo, grande resilienza - spiega Smanio -, e soprattutto in un periodo come quello che stiamo vivendo adesso, di grande trasformazione, è fondamentale per queste startup la capacità che in gergo si dice di 'fare pivot', quindi di modificare alcuni degli elementi o addirittura stravolgere l'azienda per stare sul mercato. Questo l'abbiamo visto anche con alcuni esempi delle startup presenti in concorso al contest oggi".

Wylab è anche un incubatore fisico, che gestisce uno spazio di 1.500 metri quadrati a Chiavari in provincia di Genova, dove trovano posto un centinaio di persone, tra startup e coworker, professionisti che trovano nell'ambiente di Wylab un luogo ideale per poter lavorare. "Nel periodo del lockdown abbiamo chiuso il nostro ufficio, ma abbiamo consentito le attività essenziali che erano comprese nell'elenco emanato dal Governo. Abbiamo comunque creato delle nuove occasioni, fatto innumerevoli incontri online e digitali, cercando anche di attivare delle modalità di creazione di contenuti. Abbiamo lanciato per esempio una serie di 'talks', invitando imprenditori, manager, esperti nell'ambito dello sport, che è la nostra nicchia, a parlare di innovazione". Le startup, secondo Smanio, devono saper affrontare questo tipo di sfide, tirando fuori "capacità di adattamento, di resilienza, di mutare i prodotti e servizi". E i mesi più difficili della pandemia sono serviti a Wylab per valutare la bontà delle startup e dei progetti su cui punta. Lo sport, però, come altri settori, rischia di andare pesantemente in crisi. "Lo sport effettivamente sta attraversando un periodo molto difficile - ha concluso Smania - quindi mi auguro che questi protocolli vengano mano a mano resi meno stringenti e si potrà tornare a vedere lo sport dal vivo che tutti stiamo aspettando".

In collaborazione con:
Illumia

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