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Generali Italia attiva su Superbonus per ripresa sostenibile

Compagnia al fianco di famglie e imprese, rileva crediti imposta

Milano ANSAcom

Generali Italia si offre di rilevare il credito di imposta previsto dal Decreto Rilancio in relazione al superbonus del 110% per gli interventi di efficienza energetica e antisismica. Dal 21 settembre, i clienti potranno rivolgersi agli agenti Generali per avviare l'iter di accesso al Superbonus, che sarà operativo dal 15 ottobre 2020. Il gruppo offrirà il 102% di liquidità ai privati e il 100% alle imprese, servizi di assistenza e soluzioni assicurative dedicate.
L'ingresso di Generali Italia nella cessione del credito d'imposta "si inserisce nella più ampia visione di voler essere partner di vita delle persone e di volere collaborare alla spinta a una ripresa sostenibile che punta tra l'altro a rinnovare strutturalmente il patrimonio immobiliare delle famiglie, che rappresenta oggi il 75% della loro ricchezza - spiega la compagnia -. Rinnovo strutturale che avviene anche attraverso l'adeguamento sismico e il miglioramento energetico degli immobili, per rendere tale patrimonio sempre più sicuro e sostenibile, in un contesto come quello dell'Italia, che vede 12 milioni di immobili che necessitano di opere di risanamento e messa in sicurezza statica". "Siamo convinti che la sostenibilità sia il nodo che lega tutti i progetti di ripresa del Paese e in questo Generali Italia vuole avere un ruolo attivo", afferma Marco Sesana, Country Manager & Ceo of Generali Italia and Global Business Lines. In questa ottica il Superbonus rappresenta "un intervento fondamentale in grado di generare effetti positivi sul settore edile (categorie professionali, artigianato e pmi) e su tutta la filiera produttiva, valorizzando la casa che è il bene principale della ricchezza delle famiglie italiane. Attraverso i nostri agenti sul territorio vogliamo
supportare le famiglie, le imprese e i professionisti perché #InsiemeGeneriamoFiducia".
L'offerta di Generali Italia prevede di erogare fin da subito, a fronte della cessione del credito di imposta dei clienti, consentita dal decreto come possibile alternativa
alla detrazione fruibile in quote di 5 anni, il 102% di liquidità ai privati (proprietari e affittuari di abitazione) e condomini, e il 100% alle ditte esecutrici dei lavori che hanno accesso a Superbonus 110%, oltre a un servizio di assistenza attraverso una piattaforma digitale e un helpdesk dedicato, nonché un'offerta assicurativa agevolata per le famiglie, i professionisti e le imprese edili. Sul fronte assicurativo, è prevista la possibilità di sottoscrivere, contestualmente alla cessione del credito, polizze a copertura del rischio di eventi catastrofali per gli immobili oggetto dei lavori, che, secondo il dl Rilancio, godono in tal caso di una detrazione del 90% del premio pagato.

In collaborazione con:
Generali Italia

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