Sport
  1. ANSA.it
  2. Sport
  3. Formula 1
  4. F1: pole di Leclerc a Singapore, quarto tempo Sainz LA GRIGLIA DI PARTENZA

F1: pole di Leclerc a Singapore, quarto tempo Sainz LA GRIGLIA DI PARTENZA

In prima fila col ferrarista c'è Perez, solo ottavo Verstappen

Charles Leclerc su Ferrari ha conquistato la pole position del Gran Premio di Singapore, 17/a prova del mondiale di Formula 1. Il pilota monegasco, sul circuito cittadino di Marina Bay dall'asfalto umido ha fatto segnare il miglior tempo in 1:49.412. In prima fila partirà al suo fianco la Red Bull di Sergio Perez. In seconda fila. Lewis Hamilton con la Mercedes e la Ferrari di Carlos Sainz. Solo ottavo nei tempi il leader del Mondiale, Max Verstappen, con la Red Bull. Per Leclerc quella odierna è la nona pole position stagionale (18 in totale) e l'11/a per la Ferrari in 17 qualifiche.
 Dietro a Sainz, in terza fila, partiranno Fernando Alonso con Alpine e Lando Norris, su McLaren. Quarta fila per Pierre Gasly (AlphaTauri) e Verstappen, quinta per Kevin Magnussen (Haas) e Yuki Tsunoda (AlphaTauri). Si è fatto notare nelle ultimissime battute delle qualifiche il comportamento di Verstappen, che poco prima di tagliare il traguardo in quello che sembrava un giro da pole ha deviato verso i box, probabilmente per un problema di carenza di benzina. 

VERSTAPPEN: "ERRORE FRUSTRANTE, GARA COMPROMESSA"  
"C'era un problema di quantità di carburante. Se avessi continuato a spingere per la pole position l'avrei finito prima di tornare poi ai box. E' un errore che non dovrebbe accadere, ma è successo". Così il leader del Mondiale di Formula 1, Max Verstappen, spiega il motivo del giro abortito all'improvviso negli ultimi secondi delle qualifiche. "Partendo ottavo, la gara è compromessa - ha aggiunto piuttosto contrariato l'olandese della Red Bull ai microfoni di Sky Sport -, Su questa pista i sorpassi sono difficili e mi troverò a lottare con tante altre vetture". Verstappen ha sottolineato che "ai box dovrebbero sapere quanta benzina posso utilizzare. Loro lo vedono, io non lo posso controllare, quindi quando mi hanno richiamato sono rimasto sorpreso. Certi errori non dovrebbero accadere - ha insistito -, è frustrante Vale per quelli che posso fare io e per quelli della squadra. Dobbiamo cercare di evitarli".  

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA


      Podcast

      A cura di Intesa Sanpaolo