Rizzoli: 'Var nasce per credibilità, non per errori'

Gravina, 'Momento difficile, servono risposte'

"Viviamo un momento difficile, c'è l'esigenza di dare risposte concrete. Dopo tutto quanto avvenuto negli ultimi tempi, al di là di facili strumentalizzazioni da eliminare, dobbiamo fare in modo che ci siano delle risposte concrete". Lo dice il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina, intervenendo all'incontro programmato dalla Figc tra club e arbitri. "Il completamento della room control della Var centralizzata a Coverciano sarà un grande passo avanti contro le polemiche e nell'interesse generale", ha aggiunto Gravina.

"Il Var non nasce per eliminare gli errori, ma per restituire credibilità allo sport più amato". Così il designatore di Serie A, Nicola Rizzoli, nel suo intervento al Forum arbitri e capitani organizzato con la Figc. "Questo deve essere il nostro obiettivo comune, senza dimenticare che alcune novità non sono state ancora digerite. Il Var ricordo che è entrato in vigore solo nel 2018, mentre l'Italia in via sperimentale l'ha introdotto nel 2017. Insomma, siamo solo alla terza stagione e migliorerà certamente".

"Oggi il problema principale è sapere chi arbitra le partite e invece a volte ho l'impressione che le partite vengano arbitrate dal Var". Così il tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti, intervenuto all'incontro con arbitri e capitani organizzato dalla Figc. "So per certo che un Rocchi o un Orsato arbitrano le partite, ma non ne sono certo con altri arbitri con meno esperienza facciano altrettanto. Accetto l'errore di Giacomelli (in Napoli-Atalanta, ndr) o Rocchi, ma non accetto l'errore del Var", ha concluso Ancelotti.

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