Virus Cina mina produzione iPhone

Apple punta a un +10%, anche 15 mln di melafonini economici

Il coronavirus potrebbe impattare sui piani di Apple di aumentare la produzione di iPhone. Lo scrive il quotidiano economico Nikkei, secondo cui la compagnia californiana vorrebbe incrementare del 10% la produzione nel primo semestre di quest'anno. Ma l'epidemia del virus - hanno avvisato i fornitori - potrebbe ritardare la tabella di marcia.

Apple avrebbe chiesto alle aziende asiatiche fornitrici di produrre 80 milioni di iPhone tra gennaio e giugno. Di questi, 65 milioni riguardano i modelli attualmente in commercio, mentre 15 milioni di unità sarebbero i nuovi iPhone economici che l'azienda - stando alle indiscrezioni - dovrebbe svelare a marzo.

I fornitori avrebbero però avvertito Apple che l'incremento della produzione potrebbe essere ostacolato dall'epidemia di coronavirus nella provincia cinese di Hubei, dato che le loro fabbriche principali si trovano nelle vicine province di Henan e Guangdong.
   

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