17 giugno, 14:30 Primopiano

Rivolta Poggioreale:Osapp-Uspp,caso limite sovraffollamento

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Parenti dei detenuti all'esterno del carcere di Poggioreale dove  in corso una rivolta a Napoli, 16 Giugno 2019. ANSA/CESARE ABBATE/ © ANSA

Un carcere sovraffollato, carenza di personale penitenziario, condizioni della sanità non sufficienti. I sindacati Osap e Uspp denunciano "da tempo difficoltà e problemi dell'istituto di pena" dove, nella giornata di ieri, i detenuti di un intero padiglione hanno protestato per chiedere "soccorsi per un detenuto, Luciano De Luca, che stava male". Ad oggi, fanno sapere i sindacati, a fronte di una capienza di 1600 unità, nel carcere "sono detenute 2400 persone". "Quello del sovraffollamento è un problema che accomuna molte carceri - dice Ciro Auricchio, segretario regionale dell'Unione Sindacale della Polizia Penitenziaria della Campania - Poggioreale è un caso limite con 800 detenuti in più rispetto alla capienza". A questo va a sommarsi "la carenza di agenti". "In tutta la regione ne mancano 600 - sottolinea - a Poggioreale ne mancano 200".
    "Quanto accaduto ieri - afferma Vincenzo Palmieri, segretario regionale campano dell'Osapp - è stato il culmine di problemi che esistono da tempo. Si pone anche un problema di sicurezza per gli agenti di polizia penitenziaria". "C'è un carico di lavoro eccessivo per la carenza di personale - spiega - a cui si aggiungono i problemi legati alla sanità che, all'interno delle carceri non funziona". Il rischio di "una nuova protesta è dietro l'angolo", come denuncia Pietro Ioia, presidente dell'Associazione degli ex detenuti. "Questo di Poggioreale è un carcere di malavita - evidenzia - perché anche chi entra per piccoli reati viene reclutato dalla malavita".
   

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