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Governo, Biondi, emozione per Giorgia e responsabili per sfida

Sindaco L'Aquila è amico da tempi attività politica giovanile

(ANSA) - L'AQUILA, 22 OTT - "Oggi davanti al giuramento come presidente del Consiglio di Giorgia Meloni, ho provato un sentimento di forte emozione, per il grande rapporto di amicizia che mi lega a lei, ma anche perché ora ogni donna e ogni uomo di Fratelli d'Italia sentono il peso e la responsabilità di un governo che si insedia in una delle fasi più difficili della nostra nazione, in un periodo anomalo, perché a mia memoria non è mai avvenuto così a ridosso della sessione di bilancio, in una fase in cui è messa a dura prova la tenuta del sistema Paese, delle famiglie, delle imprese e degli enti locali, per gli insostenibili costi dell'energia". Così il 47enne sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi, di Fdi, amico personale del primo presidente del Consiglio donna nella storia della repubblica.
    "Un giorno speciale, indimenticabile" ammette emozionato Biondi, che ha conosciuto Meloni ai tempi dell'attività politica giovanile. Proprio all'Aquila con l'elezione nel 2017 di Biondi primo sindaco di Fdi in un capoluogo di regione e poi, nel 2019, di Marco Marsilio, primo presidente di regione meloniano, è cominciata l'ascesa di Fratelli d'Italia che il 25 settembre scorso ha condotto il centrodestra alla vittoria nelle elezioni.
    L'Abruzzo viene definita una roccaforte, tanto che Giorgia Meloni è deputato eletto nel collegio L'Aquila-Teramo. "Ci siamo scritti ieri mattina - rivela il sindaco - le ho detto che può contare sul supporto di tutte le persone che le vogliono bene, perché la sfida che l'attende non è facile, ma entusiasmante". Alla domanda se "ora 'l'abruzzese' Meloni avrà un occhio di riguardo per questo territorio, dove si è candidata", Biondi risponde: "Non dobbiamo aspettarci nulla di più rispetto a quello che Giorgia e Fdi hanno sempre fatto: mi limito a ricordare il suo impegno da ministro del governo Berlusconi, dopo il sisma 2009, o il decreto Aiuti bis del governo Draghi, dove Fratelli d'Italia aveva a disposizione quattro emendamenti da segnalare: ebbene, due hanno riguardato L'Aquila e il cratere, uno sull'adeguamento dei prezzi per i lavori della ricostruzione, l'altro sulle quote da riservare nella pubblica Amministrazione ai familiari delle vittime".
    (ANSA).
   

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