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Per Natale Gruppo Clai dona 400mila pasti a Banco Alimentare

Presidente della coop di salumi, serve essere attenti al bisogno

BOLOGNA ANSAcom

Può sorridere il Gruppo Clai (Cooperativa lavoratori agricoli imolesi), e lo fa cominciando dal ‘sorriso’ disegnato nel suo nuovo brand da Rob Janoff, l’ideatore del marchio Apple. Attiva sul mercato delle carni e dei salumi con i brand Clai e Zuarina (Prosciutto crudo di Parma, prodotto a Langhirano) e nel settore latte e formaggi con il marchio Faggiola, la food company imolese nonostante la crisi dovuta alla pandemia ha chiuso il bilancio 2020 con un aumento del fatturato del 3%, a 290 milioni di euro, e un allargamento degli organici del 4%, oltre 500 dipendenti, senza mai far ricorso a un’ora di cassa integrazione.

L’azienda, che il prossimo anno compirà 60 anni, controlla l’intera filiera, dai campi alla tavola, ed opera principalmente in due stabilimenti: a Sasso Morelli di Imola (Bologna) dedicato alla produzione dei salumi e a Faenza (Ravenna) dove si effettua la trasformazione delle carni bovine e suine. L’anima di Clai, inoltre, è basata da sempre su un forte senso di responsabilità sociale ed in è questa direzione che si muove l’ultima iniziativa del Gruppo, che per festeggiare il Natale donerà 400mila pasti alle persone che attraversano un momento di difficoltà.

Questo impegno dell’azienda è stato possibile grazie alla ormai storica collaborazione con il Banco Alimentare, che già lo scorso marzo aveva visto Clai donare 590mila pasti per festeggiare il suo 59esimo compleanno. “Abbiamo sempre concepito l’impegno sociale della cooperativa come un impegno che andasse oltre il beneficio dei nostri soci (oltre 250, ndr). Siamo aperti a quello che c’è intorno e la collaborazione con il Banco Alimentare rappresenta un intervento di grande valore sociale e solidale”, ha detto il presidente di Clai, Giovanni Bettini. “Anche in questa azione di donare 400mila pasti coinvolgiamo i nostri clienti, le salumerie, le macellerie, i gruppi della distribuzione. Come ha detto il Papa recentemente ‘dobbiamo essere attenti al bisogno’ - ha aggiunto il presidente Clai -, dobbiamo guardarci intorno, leggere la realtà e appunto essere tutti propensi a un bene più grande, il bene che fa la felicità perché condividere è felicità per tutti”.

Per supportare l’iniziativa, basterà andare all’interno di supermercati e salumerie, tra l’8 dicembre e il 30 gennaio 2022, e acquistare qualsiasi prodotto a marchio Clai. Inoltre, per poter espandere ulteriormente la platea dei possibili acquirenti solidali, è coinvolto anche il canale Amazon della coop imolese: tutti gli acquisti effettuati online rientreranno infatti nel progetto avviato col Banco Alimentare, conoscendo immediatamente la quantità di pasti equivalenti che genererà il singolo acquisto.

In collaborazione con:
Clai

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