Auto, Pichetto: riconversione e lavoro sfide per cambiamento

Viceministro SE: 'Per transizione comparto serve un fondo'

Redazione ANSA MILANO

Spazio al settore automotive, rinnovo degli ecobonus per un miliardo di euro e ipotesi di un fondo per rendere la transizione 'non traumatica'. Sono questi alcuni degli strumenti necessari per "accompagnare il cambiamento del comparto" secondo Gilberto Pichetto, viceministro allo Sviluppo Economico e rappresentante del Governo al Tavolo Automotive, intervenuto in differita al #ForumAutomotive oggi a Milano.
    La legge di bilancio, spiega, lascerà spazio all'automotive definito "settore strategico". Il cambiamento, per Pichetto, deve essere accompagnato. Per questo il governo ha previsto di mantenere gli incentivi con uno stanziamento di un miliardo, in linea con quanto fatto nel 2021. Ma soprattutto, sottolinea, è "indispensabile un fondo di transizione, accompagnato da un piano decennale per la trasformazione del sistema" in modo che sia "non traumatica, anche dal punti di vista produttivo".
    L'interesse per il comparto è confermato dalla definizione di tre tavoli: uno per gli incentivi, uno per il mercato, e un terzo tavolo - interministeriale - che riguarderà la distribuzione. Per quanto riguarda la scarsa durata degli aiuti, per il viceministro "il caos degli ultimi tempi è stato causato da stime sugli anni precedenti falsati dalla pandemia".
    Pichetto assicura anche di non aver dimenticato "il bonus ricambio per l'acquisto di auto usate per svecchiare il parco, eliminando le vetture almeno fino a Euro 4. Dubbi, infine, sui paletti fissati dal programma Fit for 55, che fissa proposte legislative per il raggiungimento del green deal. Un termine "troppo stretto, che rischia di portare un cambiamento violento che potrebbe causare danni sociali pesanti". E l'Europa, conclude, rappresenta solo l'8 per cento delle emissioni mondiali.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie