Il Mauto celebra 100 anni della Lancia Lambda

39 esemplari attraverseranno la città e raggiungeranno il Museo

Redazione ANSA TORINO

Il Mauto celebra i 100 anni della Lancia Lambda con l'esposizione - sabato 4 settembre - di 39 esemplari della vettura che si faranno prima ammirare in piazza San Carlo (dalle 9 alle 12), attraverseranno la città e raggiungeranno il Museo. Undici rimarranno esposti nella piazza del Mauto fino alla fine del mese. Nell'Auditorium - sabato alle 15 - si terrà una conferenza con relatori Lorenzo Morello, Enrico Fumia, Rodolfo Gaffino Rossi, Sergio Limone e Marco Visconti. Modera l'incontro Mariella Mengozzi, direttore del Museo. L'accesso è consentito solo con il Green Pass.
    Era il primo settembre 1921 quando Vincenzo Lancia, con il suo staff, uscì in prova con il prototipo Lambda sulla salita al Moncenisio. L'auto venne presentata al pubblico nella versione definitiva al Salone di Parigi e di Londra nell'autunno del 1922. Le consegne iniziarono nel corso del 1923. Ne furono vendute, fino al 1931, ben 12.998 esemplari, suddivisi in nove serie. La Lambda è stata la prima auto al mondo con carrozzeria a struttura portante (brevetto del 1919) in sostituzione del telaio a longheroni tipico delle carrozze e delle auto costruite fino a quel momento. Fu inoltre la prima automobile con sospensioni anteriori a ruote indipendenti (brevetto del 1921) e di freni anche all'avantreno. Il motore a V stretto con monoblocco in alluminio era dotato di albero a camme in testa comandato da ingranaggi elicoidali, concezione tipica delle vetture da corsa. Caratterizzata da una maneggevolezza di guida fino ad allora sconosciuta, merito del peso limitato - con distribuzione ottimale sui due assali - e del notevole raggio di sterzata, sulle strade tortuose era un'automobile da turismo irraggiungibile anche da auto di potenza e velocità superiori.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie