Vw Polo: comoda e ancora più hi-tech, ora punta verso l'alto

Adas al top, prevista anche versione TGI a metano

di Giannantonio Pettinelli ROMA

 Comoda e spaziosa come una berlina di classe media, agile nel traffico e con consumi contenuti. E ancora infotainment e tecnologia al top con Adas di ultimissima generazione. La nuova Volkswagen Polo, giunta alla sesta generazione, ormai ha raggiunto una maturità che la fa assomigliare sempre di più alle sorelle maggiori della casa di Wolfsburg. D'altronde il successo di questa "compatta" è decretato dai numeri: dal 1975 ad oggi (quasi mezzo secolo) ne sono state prodotte più di 18 milioni di unità. La Polo nella sua ultima versione sfoggia un nuovo look con nuovi elementi distintivi per il paraurti, il portellone e i fari nonchè i gruppi ottici posteriori che ora hanno di serie la tecnologia a Led. Per la prima volta, in abbinamento ai fari a Led Matrix IQ.Light (novità assoluta per Polo, disponibili a richiesta o presenti in base all'allestimento con gli indicatori di direzione dinamici), entra a far parte della firma luminosa anche l'elemento trasversale nella calandra, realizzato come fascia luminosa a Led che la fa assomigliare dal punto di vista stilistico ai modelli ID. e alle nuove Golf e Arteon.
   

Abbiamo provato la versione Style equipaggiata con motore di 999 cm3 a benzina turbocompresso che sviluppa 95cv e 175 Nm di coppia massima con cambio manuale a 5 rapporti. La Polo adotta infatti quattro motorizzazioni a benzina a tre cilindri high-tech (non c'è il diesel nè l'ibrido) con cilindrata di 999 cm3 che, a partire dalla potenza 95 CV, sono dotati di turbocompressore. Sviluppano 80, 95 e 110 CV. Il motore 95 CV viene anche offerto a richiesta con un cambio a doppia frizione DSG a 7 rapporti, abbinamento di serie nel caso del 110 CV.
    Inoltre, la Polo è disponibile anche nella versione 1.0 TGI con un sistema di trazione monovalente metano/benzina che eroga 90 CV. Per gli sportivi, infine, c'è la GTI che è equipaggiata con un 2.0 turbo a benzina da 207 CV. La gamma è disponibile nelle configurazioni Polo, Life, Style e R-Line con ognuna delle quali viene inoltre proposta l'offerta di Tech Pack opzionali che vanno ad arricchire la dotazione di serie.
    La Polo (lunga 4.074 mm, 1.451 di altezza e 1.751 di larghezza) può essere considerata a tutti gli effetti una prima auto adatta sia per l'uso cittadino che per i lunghi viaggi e offre un confort più che adeguato: quattro adulti vengono ospitati comodamente. Buona anche la capienza del bagagliaio da 351 litri, che salgono a 1.125 abbattendo completamente i sedili posteriori che sono anche divisibili 1/3 e 2/3. Il cambio manuale offre innesti rapidi e precisi senza impuntature. Certo nell'uso cittadino l'automatico DSG a 7 rapporti si fa rimpiangere. Il motore comunque è abbastanza elastico e lo sterzo, leggero e pronto, trasmette sicurezza grazie anche all'assetto della vettura. Buono l'impianto frenante in tutte le condizioni di guida. Per quanto riguarda i consumi, abbiamo ottenuto una media di 5,2 litri ogni 100km nelle strade extraurbane mentre in autostrada i consumi si sono attestati a 6,2 litri ogni 100km. Un po' più alti, intorno ai 7 litri ogni 100km, nell'uso cittadino.
    Nell'abitacolo, la nuova generazione della Polo si distingue per la strumentazione digitale Digital Cockpit con display da 8 pollici, sempre di serie, il volante multifunzione ridisegnato anch'esso di serie, sistemi di infotainment di ultima generazione con Online Connectivity Unit (OCU con eSIM) e App-Connect Wireless (di serie dall'allestimento Life). Per gli amanti della personalizzazione, c'è il Digital Cockpit Pro: un ambiente digitale da 10,25'' che permette di combinare la visualizzazione dei dati a proprio piacimento.
    La cinque porte compatta di Wolfsburg si avvicina ai segmenti superiori anche dal punto di vista della sicurezza e dell'assistenza alla guida: una novità assoluta nella sua categoria è l'IQ.Drive Pack con Travel Assist, in Italia di serie sugli allestimenti Style e R-Line. In tal caso sistemi quali, tra gli altri, l'ACC predittivo (cruise control con regolazione automatica della distanza) e l'assistenza per il mantenimento della corsia Lane Assist si fondono in un nuovo sistema di ausilio, consentendo così la guida parzialmente automatizzata fino a 210 km/h.
    Se la vettura dispone di Climatronic, è un optional, la Polo viene dotata per la prima volta di un'unità di comando del climatizzatore automatico con superfici touch. In particolare la versione Style, oggetto del nostro test drive, offre un equipaggiamento di serie veramente interessante. Comprende, tra l'altro, i fari a LED Matrix IQ.LIGHT, un frontale specifico con elementi trasversali in look cromo, fendinebbia a LED e cerchi in lega leggera da 15 pollici. La gamma di dotazioni prevede inoltre il sistema di ausilio al parcheggio anteriore e posteriore. All'interno la dotazione di bordo prevede dettagli supplementari come il Digital Cockpit Pro da 10,25 pollici, l'illuminazione ambiente e il sistema di infotainment da 8 pollici Ready2Discover comprensivo di App-Connect Wireless con Apple CarPlay ed Android Auto. Un po' scomodo risulta il bracciolo centrale che non è dotato di regolazione in altezza.
    Utilissimi invece la ricarica wireless per lo smartphone e le due prese usb-c a disposizione per i passeggeri posteriori.
    I prezzi di listino partono dai 19.100 euro e arrivano fino ai 30.100 euro della Polo GTI. 

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