Bmw Serie 5 G60, la settima generazione è attesa per il 2023

Look meno aggressivo con completa gamma motori anche ICE

Redazione ANSA ROMA

Si comincia a parlare della settima generazione della Serie 5, il nuovo modello Bmw che uscirà a metà del 2023 e che segnerà una radicale trasformazione rispetto all'auto attuale, sia tecnologicamente che stilisticamente.
    Dal primo punto di vista si tratta la Serie 5 si confermerà - considerata la sua posizione nel mercato - come corretta proposta di 'equilibrio' tra le motorizzazioni tradizionali e l'elettrificazione spinta, in perfetta sintonia con la strategia Power of Choice di Bmw.e in linea con l'ambizione di Bmw di vendere sette milioni di veicoli ibridi plug-in e puramente elettrici da entro la fine del 2030.
    Per ciò che riguarda invece lo stile la futura Serie 5 potrebbe essere non adottare le più recenti interpretazioni 'squadrate' della mascherina a doppio rene, per tornare ad una interpretazione più elegante, più nitida e meno aggressiva del family look Bmw, come si compete del resto ad una famiglia (berline e touring) che ha una destinazione meno prestazionale e più di rappresentanza. Anche la coda dovrebbe cambiare, allineandosi non solo ai mutati gusti della clientela di questo segmento ma anche alle scelte operate dalle altre Case rivali nel premium.
    Quando la Serie 5 arriverà nelle concessionarie nel 2023, saranno 12 i modelli completamente elettrici offerti dal Gruppo di Monaco a livello globale, comprese le versioni EV del crossover X1, della Serie 7 e la variante elettrica della Serie 3 sviluppata come modello 'quasi gemello' della i4. La prossima Serie 5 utilizzerà una versione evoluta dell'architettura modulare CLAR utilizzata da quasi tutti gli attuali modelli Bmw e perfettamente compatibile con i propulsori benzina e diesel tradizionali, con gli ibridi leggeri, con gli ibridi plug-in e con i sistemi 100% elettrici, permettendo anche di sfruttare layout di trazione solo posteriore o integrale Come sottolinea il magazine britannico Autocar, che ha ricostruito con alcuni bozzetti il possibile aspetto di questo nuovo modello, la Serie 5 sarà uno delle ultime Bmw completamente nuove prima che l'azienda inizi la 'terza fase' della sua transizione elettrica nel 2025. Questa nuova era, denominata Neue Klasse introdurrà i propulsori EV di nuova generazione, aumenterà l'attenzione di Bmw sulla sostenibilità della catena di approvvigionamento e introdurrà una piattaforma software completamente nuova con l'obiettivo di fornire un'esperienza utente completamente nuova.
    Conosciuta internamente e dalla rete commerciale con il nome in codice G60, la nuova Serie 5 è destinata a mantenere in gran parte i motori benzina e diesel (ICE) a 4 e 6 cilindri - tutti sovralimentati - del modello attuale, nonché una scelta ampliata di sistemi ibridi plug-in incentrati su motori a benzina da 2,0 o 3,0 litri. Meno certa (scrive Autocar) è la sopravvivenza della versione M550i xDrive il cui motore V8 da 4,4 litri N63 biturbo risale alla prima generazione della X6, lanciata nel 2008, a causa del costo delle modifiche per renderlo conforme alla futura normativa Euro 7.
    Per offrire comunque un modello erede della M550i è all'esame la possibilità di portare sul mercato una versione potenziata della 545e PHEV, che oggi utilizza un sei cilindri 3,0 litri e un motore elettrico montato sul cambio per un totale di 388 Cv.
    Bmw ha affermato in altre occasione che la piattaforma CLAR può ospitare architetture Phev con motori elettrici fino a 201 Cv, cosa che suggerisce per questa ipotetica erede della M550i una potenza complessiva di circa 500 Cv. 
   

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