Olio, Fratelli Carli pubblica il primo report sulla sostenibilità

Da approvvigionamento a rinnovabili. E per il 2021 obiettivo bio

Redazione ANSA GENOVA

Fratelli Carli, l'azienda di Imperia specializzata nell'olio di oliva, ha pubblicato il suo primo report di sostenibilità: nel 2020, fa sapere, ha raggiunto una quota del 72% del budget totale di approvvigionamento a fornitori nazionali, 100% di energia elettrica certificata e proveniente da fonti rinnovabili, quasi 1 milione di kWh prodotti con impianto fotovoltaico. Ha ridotto del 9% le emissioni di CO2 (Scope 1 e 2). E il 90% dei propri rifiuti sono stati inviati al recupero e il 35%.

Tra gli obiettivi del 2021, tra l'altro, aumentare dell'1,5% i prodotti bio con certificazione di sostenibilità ambientale, incrementare il numero di fornitori coinvolti nei codici di sostenibilità, riprogettare il packaging con materiali riciclabili per un'intera linea di prodotti. Il bilancio di sostenibilità della Fratelli Carli è certificato da EY.

"Sono risultati importanti che non possono che renderci orgogliosi, tanto più perché sono il frutto di un impegno quotidiano, condiviso e costante da parte di tutti noi - commenta Claudia Carli, brand marketing manager Fratelli Carli e quarta generazione della famiglia alla guida dell'azienda - ma il percorso della sostenibilità è sempre in divenire. Siamo già concentrati sugli obiettivi per il 2022 e intendiamo perseguirli con la stessa determinazione che ci ha condotti fino a qui". Una curiosità sulla voce relativa ai dipendenti (2.662 le ore di formazione professionale erogate): il 34% dei dipendenti è in azienda da oltre 20 anni e il 47% sono donne. (ANSA).

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