Cantante Jack Savoretti entra nel board Portofino Dry Gin

Investimento per riscoprire radici in Liguria e aprire sviluppo

Redazione ANSA ROMA

E' un talento di ritorno, Jack Savoretti. Il cantante, 38 anni, inglese di origini liguri (a Genova il nonno, Giovanni Savoretti, era il leader del gruppo della Resistenza), ospite del festival di Sanremo edizione 2019, annuncia oggi l'ingresso tra i soci di Portofino Dry Gin, il distillato con 21 botaniche della macchia mediterranea e giardini che fanno da cornice al caratteristico borgo dei pescatori ligure. Sin da bambino Jack trascorre le sue vacanze a Portofino ed è questo borgo marinaro che il cantautore e musicista si è ispirato durante la sua carriera musicale.

"Portofino - racconta Jack Savoretti - è per me un posto unico e speciale sia per il mio patrimonio genetico italiano sia come fonte di ispirazione per il mio lavoro. Vivo tra Londra e Lugano, con moglie e tre figli, ma solo a Portofino mi sento veramente a casa. Pur viaggiando molto in tournée qui mi riconoscono perché giocavo in Piazzetta e qui ho avuto i primi amori. Non voglio però vivere di malinconie ma piuttosto prendermi la responsabilità di restituire idee e sviluppo.

Voglio contribuire con iniziative fuori dai soliti schemi, come amo fare nella musica, ma sempre con l'idea di godere del bello e del buono. Sono davvero emozionato di lavorare con giovani soci in gamba di qui e di aiutare a portare nel mondo la bellezza e gli aromi locali. Il gin da' una nuova prospettiva e una bottiglia così bella esporta il meglio dello stile italiano, del gusto ligure, a partire dalla convivialità e del bere responsabile". Nell'estate 2020 Savoretti si esibisce in Piazzetta a Portofino per raccogliere fondi per l'ospedale di Genova e le vittime del Covid 19. In quell'evento, sponsorizzato dai giovani imprenditori del Portofino Dry Gin, riemergono storie e legami tra le famiglie tutte legate al celeberrimo porticciolo, e da qui la voglia di collaborare entrando come nuovo partner della Pudel Srl, la società che ha creato Portofino Dry Gin come tributo a Klaus Pudel, custode del villaggio di pescatori e nonno di Ruggero Raymo, co-founder della società produttrice dell'evocativo gin insieme all'Antica Distilleria Quaglia. "Siamo davvero felici di accogliere Jack come nuovo partner - conclude Ruggero Raymo - consapevoli di quanto anche lui sia immensamente appassionato di queste sue radici. I nostri antenati hanno scritto la storia di Portofino e insieme vogliamo scrivere una nuova pagina, garantendo che il fascino del nostro villaggio, riprodotto coi suoi caratteristici colori in etichetta, sia preservato per le generazioni a venire. L'anima è rimasta nel tempo invariata ed è questo che vogliamo condividere col resto del mondo, un sorso alla volta".

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