Il 37% delle regioni periferiche marittime vuole superare il target climatico Ue

Uno studio rivela aspettative più alte sulla neutralità climatica nel 2050

Redazione ANSA

BRUXELLES - Il 37% dei membri della Conferenza delle Regioni periferiche marittime d'Europa (Crpm) ha un'ambizione superiore all'obiettivo di neutralità climatica dell'Ue per il 2050, spesso con misure già adottate sul campo. Lo rivela un'indagine condotta dalla Crpm, parte dell'iniziativa "Regions Act!" presentata durante la riunione dell'ufficio politico alla presenza di Anthony Agotha, esperto diplomatico superiore del gabinetto del commissario Ue per il Clima, Frans Timmermans. Molte autorità locali hanno infatti competenze in settori legati alla mitigazione e all'adattamento al cambiamento climatico e hanno già realizzato progetti grazie ai fondi Ue. "Le Regioni devono essere considerate partner chiave nella lotta al cambiamenti climatico ed essere pienamente coinvolte nella progettazione e attuazione delle politiche per la transizione ecologica" ha sottolineato il presidente della Crpm, Cees Loggen.

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