A Trento laurea onoraria a Megalizzi

Alla cerimonia sono intervenuti Mattarella e Sassoli

Redazione ANSA

TRENTO - E' stata conferita alll'Università di Trento la laurea magistrale a titolo d'onore in European and International Studies ad Antonio Megalizzi. Alle cerimonia sono intervenuti il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli. 

La cerimonia per Antonio Megalizzi è "la dimostrazione di una grande sensibilità che ha grande valore civile e morale, come hanno grande valore civile e morale gli impegni degli amici di Antonio Megalizzi, che ne coltivano l'impegno e le idee e le sviluppano. Così come ha grande significato ed è commovente che le persone più vicine che gli hanno voluto più bene in maniera intensa e particolare, abbiano animato la Fondazione che reca il suo nome e la sviluppino con serietà e la svolgano con tanto impegno", ha detto Mattarella.

Il presidente era presente anche ai funerali di Megalizzi nel 2018 e ha creato un legame con la famiglia del giovane giornalista ucciso a soli 29 anni dal terrorista islamico Chérif Chekatt, che aprì il fuoco sulla folla al mercatino di Natale di Strasburgo provocando cinque morti e 11 feriti. La fidanzata di Antonio, Luana Moresco, che oggi è presidente della Fondazione che porta il nome del compagno, ha ringraziato il presidente Mattarella, ricordando appunto che "lei c'era, è sempre stato presente, grazie".

Quella di Antonio per l'Europa "non era semplice curiosità, era il desiderio, l'attitudine, il progetto di comprendere e di far comprendere. La consapevolezza dell'importanza dello spirito critico nel confronto di opinioni" e "questa attitudine era particolarmente riversata nei confronti dell'Unione europea, di questo grande storico processo che è in corso è che sta realizzando in Europa una condizione unica al mondo di pace e collaborazione, di tutela dei diritti e della democrazia, che è la base, l'anima dell'Unione europea", ha aggiunto il presidente della Repubblica.

"Noi la viviamo come se fosse la laurea di Antonio, come se l'avesse fatta lui. Siamo orgogliosi", ha commentato Luana Moresco poco prima della consegna della laurea al fidanzato morto nell'attentato terroristico di Strasburgo nel 2018. Alla cerimonia, dopo il saluto del rettore di UniTrento Flavio Deflorian, è intervenuto anche il presidente del Parlamento europeo David Sassoli.

"Antonio era una persona che credeva fortemente nel sogno europeo - ha ricordato il presidente dell'Eurocamera nel suo intervento - e lo alimentava ogni giorno con il suo lavoro. Il suo obiettivo era infatti quello di far conoscere a milioni di ragazze e ragazzi le opportunità dell'Europa, di stimolare dibattiti, di aprirsi al confronto con l'altro". "Ci piace pensare che avrebbe apprezzato il modo in cui l'Unione ha affrontato la crisi della pandemia, con modalità profondamente diverse dal passato, di vedere dedicare il programma di ripresa e resilienza alle giovani generazioni, con il Next Generation Ue, di sapere che il Parlamento europeo si è battuto e ha ottenuto un aumento, oltre il doppio, di quel programma faro dell'Unione, Erasmus, che lui considerava essenziale per la formazione della cittadinanza Europa", ha concluso.

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