Bozza Ue, evitare incentivi ai flussi di profughi dall'Afghanistan

Il Lussemburgo chiede riferimenti più precisi su reinsediamenti

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Sulla base delle lezioni del passato, l'Ue e i suoi Stati membri sono determinati ad agire congiuntamente per prevenire il ripetersi di movimenti migratori illegali su larga scala incontrollati affrontati in passato, preparando una risposta coordinata e ordinata. Si dovrebbero evitare incentivi all'immigrazione clandestina". Si legge in un passaggio della bozza di dichiarazione finale dei ministri dell'Interno dell'Ue, di cui ANSA ha preso visione.

"L'Ue dovrebbe inoltre rafforzare il sostegno ai Paesi dell'immediato vicinato dell'Afghanistan per garantire che coloro che ne hanno bisogno ricevano un'adeguata protezione principalmente nella regione. La necessità di una comunicazione esterna ma anche interna unificata e coordinata è fondamentale - si evidenzia. Dovrebbero essere lanciate campagne informative mirate per combattere le narrazioni utilizzate dai trafficanti, anche nell'ambiente online, che incoraggiano le persone a intraprendere viaggi pericolosi e illegali verso l'Europa".

Il Lussemburgo punta i piedi sulla bozza di dichiarazione dei ministri dell'Interno sull'Afghanistan. Il ministro Jean Asselborn ha chiesto modifiche con riferimenti più precisi sui reinsediamenti dei profughi. Lo spiegano fonti diplomatiche europee. Anche la Polonia, secondo quanto si apprende, ha fatto resistenze perché vorrebbe che il testo riportasse un riferimento a quanto avviene con i profughi alla frontiera con la Bielorussia. La prima discussione alla riunione è quasi terminata, e la presidenza di turno slovena dovrebbe presentare un testo modificato.

I ministri dell'Interno Ue "hanno approvato un testo" di dichiarazione finale "che rispetto a quello originariamente previsto è stato arricchito con un riferimento ad un forum per i reinsediamenti che dovrebbe tenersi a breve". Lo ha spiegato la ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese, al termine del Consiglio straordinario sull'Afghanistan. "E' stata manifestata da parte di tutti i Paesi la piena disponibilità ad un approccio ordinato e completo degli arrivi degli afghani - ha aggiunto - e a partecipare anche all'accoglienza di persone che fuggono da situazioni difficili".

Lamorgese ha precisato che i ministri dell'Interno Ue "hanno approvato un testo" di dichiarazione finale che è stato arricchito anche con un "riferimento alla minaccia ibrida". Inoltre "è stato fatto un riferimento a tutte le rotte, quindi un'attenzione particolare da parte di tutti i Paesi, da parte della Commissione europea, a tutte le altre rotte che comunque hanno delle complicazioni analoghe e che sono determinate da situazioni contingenti, perché è un problema molto complesso che va visto nella sua interezza", ha aggiunto Lamorgese.

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