Prorogate di 6 mesi le sanzioni per la tutela dell'integrità territoriale dell'Ucraina

Fino al 15 marzo 2022

Redazione ANSA

BRUXELLES - Il Consiglio dell'Ue ha deciso oggi di prorogare per altri sei mesi, fino al 15 marzo 2022, le sanzioni nei confronti dei soggetti che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Le misure restrittive esistenti prevedono restrizioni agli spostamenti, il congelamento dei beni e il divieto di mettere a disposizione delle persone ed entità inserite in elenco fondi o altre risorse economiche. Le sanzioni continueranno ad essere applicate a 177 persone e 48 entità.

Gli atti giuridici sono stati adottati dal Consiglio mediante procedura scritta. Il 17 marzo 2014 sono state introdotte per la prima volta misure restrittive nei confronti di azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Altre misure dell'Ue attuate in risposta alla crisi in Ucraina comprendono sanzioni economiche nei confronti di settori specifici dell'economia russa, attualmente in vigore fino al 31 gennaio 2022, e misure restrittive in risposta all'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli, limitate al territorio della Crimea e Sebastopoli e in vigore fino al 23 giugno 2022. L'elenco delle persone e degli enti sanzionati è regolarmente rivisto e soggetto a periodici rinnovi da parte del Consiglio

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