Ue, garantire continua fornitura medicine in Irlanda del Nord

Protocollo va applicato e non rinegoziato

Redazione ANSA

BRUXELLES - "La mancata applicazione del Protocollo" sull'Irlanda del nord "non farà scomparire i problemi, ma semplicemente toglierà gli strumenti per risolverli. Continueremo quindi a impegnarci instancabilmente con il Regno Unito durante il mese di settembre. Ma lo spirito di compromesso deve essere reciproco". Lo ha affermato il vicepresidente della Commissione europea Maros Sefcovic a Belfast.

"Se dovessimo accettare integralmente il documento del Regno Unito, ciò equivarrebbe a una rinegoziazione del protocollo. Non lo faremo", ha ribadito. "Pertanto, la nostra attenzione ora dovrebbe essere rivolta alle questioni che contano di più per il popolo dell'Irlanda del Nord", ha precisato.

Secondo il vicepresidente è necessario "limitare l'interruzione della fornitura di merci all'Irlanda del Nord" e ciò "vale in particolare per i medicinali, per i quali modificheremo le nostre regole per garantirne la continua fornitura all'Irlanda del Nord. Da parte mia, farò tutto il necessario".

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