Eurostat, economia Ue più debole, -6,1% Pil nel 2020

Interrotta crescita iniziata nel 2014. Italia terza forza

Redazione ANSA

BRUXELLES - Nel 2020, a causa della pandemia, il prodotto interno lordo dell'Unione europea è calato del 6,1%, attestandosi a 13.306 miliardi di euro. La flessione ha interrotto la crescita dell'economia europea che si era progressivamente ripresa dopo la crisi del 2008, facendo registrare tassi dall'1,6% al 2,8% tra il 2014 e il 2019. Lo rileva Eurostat nel suo annuario con le cifre chiave sull'Europa. La Germania ha l'economia più grande tra gli Stati membri (pari a 3.332 miliardi di euro, ovvero il 25% del totale Ue), seguono la Francia con il 17,1%, l'Italia con il 12,4%, la Spagna con l'8,4% e i Paesi Bassi il 6%. All'estremità opposta chiude la graduatoria Malta con lo 0,1%.

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