Francia scrive a Ue, servono misure coordinate sul caro-prezzi dell'energia

Le Maire-Pompili chiedono anche il riesame dei mercati di gas ed elettricità

Redazione ANSA

BRUXELLES - I ministri francesi dell'Economia e dell'Ecologia, Bruno Le Maire e Barbara Pompili, hanno scritto al presidente dell'Eurogruppo, Paschal Donohoe, e alla Commissione Ue per chiedere una maggiore cooperazione tra gli Stati membri davanti al caro-prezzi causato dall'aumento dei costi dell'energia e una revisione del funzionamento del mercato europeo del gas e dell'elettricità. Lo si apprende a Bruxelles da ambienti vicini al dossier in vista della riunione dell'Eurogruppo di lunedì a Lussemburgo.

Parigi, spiega la fonte, chiede che autorità europee intraprendano un "riesame approfondito" del funzionamento dei mercati energetici per migliorare la trasparenza e determinare le ragioni per cui "gli attuali contratti sul gas sono insufficienti a garantire che il gas sia disponibile in buone quantità in Europa". Sul medio-lungo termine, i due ministri hanno chiesto anche la diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico in Ue e di ridurre il più rapidamente possibile la dipendenza da Paesi esportatori di gas come la Russia, di recente accusata in conferenza stampa da Le Maire di "giocare" sulle forniture "per far salire i prezzi ed erodere l'indipendenza politica" della Francia e dell'Europa.

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