Gentiloni, misure mirate e temporanee sui prezzi dell'energia

'Inflazione al 3,4% non era prevista, monitorare'

Redazione ANSA

BRUXELLES - Davanti all'impennata dei prezzi dell'energia, la proposta operativa della Commissione Ue arriverà "a ottobre, l'importante è assicurare coordinamento tra i diversi Paesi, rispondere ai problemi posti soprattutto per le famiglie più vulnerabili e le Pmi, e farlo con misure mirate e temporanee e non che possano contraddire la strada verso la tradizione climatica". Lo ha detto il commissario europeo per l'Economia, Paolo Gentiloni, entrando all'Eurogruppo a Lussemburgo. "Penso che il Governo italiano si sia mosso in questo senso", ha aggiunto.

"Penso che gli elementi temporanei siano ancora predominanti nel livello di inflazione, questo è il consenso generale che condivido, ma dovremmo monitorarlo molto seriamente e accuratamente", un tasso del "3,4% non era esattamente previsto", ha aggiunto il commissario europeo. Bruxelles, ha sottolineato, crede ancora che "l'inflazione scenderà di nuovo nel 2022" e conta sulle "analisi e le stime della Bce".

La discussione sulla tassazione minima per le multinazionali "va avanti" e "sostengo fortemente la possibilità di raggiungere un accordo globale al G20 a Washington" la prossima settimana "o al G20 dei leader a fine mese a Roma", ha detto Gentiloni, arrivando alla riunione dell'Ecofin a Lussemburgo. Nel luglio scorso il G20 riunito a Venezia aveva sostenuto l'intesa di massima raggiunta raggiunta in seno all'Ocse per una minimum tax del 15% sulle multinazionali. Irlanda, Ungheria ed Estonia si erano però sfilate dalla firma. "Penso che ci sia un'evoluzione in corso" per questi tre Stati membri "ma spetta a loro parlarne", ha aggiunto Gentiloni.

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