Ue, Lukashenko tenta disperatamente di destabilizzarci

Portavoce Commissione, 'Non si strumentalizzino i migranti'

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Questa è la prosecuzione del tentativo disperato del regime di Lukashenko di sfruttare le persone per destabilizzare l'Ue e i valori che sosteniamo". L'Ue ha "ripetutamente e fermamente rigettato tentativi di strumentalizzare" i migranti "per motivi politici".

Così un portavoce della Commissione Ue, commentando le notizie sul confine tra Bielorussia e Polonia. "Secondo le informazioni a nostra disposizione, ci sarebbero diverse centinaia di persone in Bielorussia vicino al confine polacco", ha spiegato, ricordando che "nelle ultime settimane Varsavia ha riferito di 3.000 attraversamenti illegali ogni settimana".

"Il miglior modo per gestire le frontiere comuni è con risorse comuni. A questo proposito, Frontex ed Europol sono pronte ad assistere" la Polonia "con la registrazione alle frontiere, la lotta al traffico di persone, così come hanno fatto in molti luoghi, inclusi Lituania e Lettonia", ha precisato il portavoce, aggiungendo che l'Ue ha "incoraggiato" Varsavia a richiederne l'assistenza, "un sostegno aggiuntivo a quello finanziario che abbiamo già fornito".

Peter Stano, portavoce dell'Alto rappresentante Ue Josep Borrell, ha poi spiegato che sono in corso delle discussioni all'interno del Consiglio Ue per modificare l'attuale regime di sanzioni diretto contro Lukashenko "per tenere in considerazione anche le nuove minacce" provenienti da Minsk, "inclusa la strumentalizzazione dei migranti".

"Non commentiamo" le discussioni in corso poiché sono "confidenziali", ha spiegato Stano, sottolineando tuttavia come tali discussioni siano indicative del fatto che l'Ue consideri la situazione al confine polacco come una "questione urgente". Le modifiche al regime sanzionatorio saranno oggetto di discussione del Consiglio Ue Affari Esteri. In aggiunta, vi sono colloqui in corso con le autorità dei Paesi d'origine dei migranti e di transito "per fermare questo comportamento inaccettabile".

"Siamo preoccupati per la recente escalation al confine tra Polonia e Bielorussia. Chiediamo alla Bielorussia di rispettare il diritto internazionale". Lo afferma un funzionario della Nato precisando che "abbiamo assistito a un'ondata di migranti che cercavano di entrare nel territorio alleato attraverso la Bielorussia" e che "la Nato continua a monitorare da vicino la situazione, che sta mettendo sotto pressione i nostri alleati Lituania, Lettonia e Polonia". Secondo il funzionario della Nato, "l'uso dei migranti da parte del regime di Lukashenko come tattica ibrida è inaccettabile".

"Il Segretario Generale rimane in stretto contatto con i governi alleati sulla questione - aggiunge il funzionario -. La Nato è pronta ad assistere ulteriormente i nostri alleati e a mantenere la sicurezza nella regione"

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