Nato, Mosca eviti qualsiasi escalation in Ucraina

'Profonda preoccupazione per uso migranti da parte della Bielorussia'

Redazione ANSA

BRUXELLES - "E' estremamente importante inviare un messaggio chiaro alla Russia affinché riduca le tensioni, sia trasparente ed eviti qualsiasi tipo dell'escalation della situazione in Ucraina e nei dintorni". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, prima del Consiglio Difesa a Bruxelles. "Gli alleati continueranno a dare sostegno politico e pratico all'Ucraina e abbiamo anche inviato un messaggio molto chiaro" a Mosca circa l'intenzione della Nato di "proteggere tutti gli alleati nella regione" orientale, ha aggiunto, ribadendo il pieno sostegno all'integrità territoriale e alla sovranità di Kiev.

Rispondendo alle domande dei giornalisti, Stoltenberg ha evidenziato come, "in conseguenza diretta delle azioni militari della Russia contro Ucraina, prima con l'annessione illegale della Crimea poi con il sostegno alle milizie nel Donbass", la Nato abbia rafforzato la sua presenza nella regione "portandola ad essere la più importante dalla fine della Guerra fredda". "Lo abbiamo fatto con l'aumento della presenza militare nella parte orientale delle linee e nel Mar Nero, con gruppi di combattimento nei Paesi Baltici e incrementando la nostra preparazione all'intervento", ha spiegato. "Questo - ha avvertito - manda un chiaro messaggio alla Russia sul nostro impegno per proteggere tutti gli alleati della Nato nella regione".

"Siamo profondamente preoccupati per il modo in cui il regime di Lukashenko sta usando i migranti vulnerabili" in una strategia di "attacchi ibridi contro altri Paesi, questo sta mettendo a rischio la vita dei migranti ed è un modo per strumentalizzare le persone", ha poi aggiunto Stoltenberg, esprimendo la "solidarietà" dell'Alleanza "nei confronti della Polonia e degli alleati coinvolti", Lituania e Lettonia.

Abbattere un satellite come parte di un test "è stato un atto sconsiderato da parte della Russia", ha inoltre detto il segretario generale della Nato sul satellite colpito e distrutto ieri nel corso di un test effettuato da Mosca. "Siamo stati informati dagli Stati Uniti" è ed un'azione che "ci preoccupa perché ha creato molti detriti, che sono un rischio per l'attività civile nello spazio, e perché dimostra che la Russia sta sviluppando nuove armi che possono abbattere satelliti", ha concluso il capo dell'Alleanza.

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